tasse soldi

CNA Enna: «Le imprese lavorano fino al 4 luglio solo per pagare le tasse»

Pubblicato il 24 Settembre 2025 da

«Un’impresa ennese deve lavorare fino al 4 luglio per poter finalmente iniziare a guadagnare per la propria famiglia». Con queste parole il presidente della CNA di Enna, Valentino Savoca, ha commentato i dati sul **Total Tax Rate**, diffusi in occasione della campagna nazionale CNA. L’indicatore misura il peso complessivo delle imposte e dei contributi sul reddito delle imprese, traducendolo in giorni dell’anno che un imprenditore deve dedicare allo Stato prima di poter lavorare per sé e per la propria attività.

Il Total Tax Rate in Italia e in Sicilia

Il Centro Studi CNA ha calcolato il dato per tutte le città italiane, considerando imposte sugli utili, contributi previdenziali, IRAP e oneri minori. Per Enna, il “tax freedom day” cade il 4 luglio: significa che più di metà anno viene assorbita dagli obblighi fiscali. Nonostante ciò, la città risulta la **meno gravata della Sicilia** e la **ventiseiesima in Italia**. «Un segnale positivo – ha osservato Savoca – ma che ci indica chiaramente la strada: meno tasse, meno burocrazia e servizi più efficienti per attrarre investimenti».

Un carico che resta insostenibile

Savoca ha sottolineato come il fisco continui a rappresentare un freno: «Le imprese hanno bisogno di ossigeno, non di ostacoli. È insostenibile che un imprenditore sia costretto a lavorare più di metà anno solo per adempiere agli obblighi tributari».

Un appello per il rilancio

Il presidente CNA ha lanciato un appello chiaro: «Se davvero vogliamo rilanciare il lavoro e lo sviluppo, occorre invertire la rotta e restituire dignità e prospettiva al mondo produttivo». La campagna CNA punta così a sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni, rimettendo al centro il ruolo delle piccole e medie imprese – spina dorsale dell’economia italiana e risorsa fondamentale anche per le aree interne della Sicilia.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar