Enna si tinge di verde: al via la XIV edizione del Festival del Libro e della Lettura

Dal 24 al 29 marzo 2025, Enna ospiterà la XIV edizione del Festival del Libro e della Lettura. Un evento che quest’anno avrà come tema «leggere gli alberi, piantare una foresta»; un invito a riflettere sull’importanza della natura e sulla necessità di contrastare la desertificazione. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale APS, Amici della festa del libro, Il sasso nello stagno; in collaborazione con il Comune di Enna, Città che legge 2024-25-26 e 12 Istituti Scolastici delle province di Enna e Caltanissetta e Ispica e tre Nidi, Condensed Studio Partner, vedrà la partecipazione di numerosi ospiti tra autori, illustratori e musicisti.

Un festival che guarda al sociale: piantumazione di alberi e incontri sul tema ambientale

La novità di quest’anno è proprio il tema sociale del Festival; «leggere gli alberi, piantare una foresta» che guarda alla desertificazione attuale del nostro territorio e che ha orientato nella scelta dei libri e degli autori da proporre. «Non solo letture ma azioni concrete con la piantumazione degli alberi insieme a Biodistretto Agroecologico dei Monti Erei, GarageArts Platform, Micronido La Quercia, Mondooperaio e SAE Segretariato Attività Ecumeniche Enna – dice Fenisia Mirabella, presidente dell’associazione culturale APS, Amici della festa del libro, Il sasso nello stagno – che faremo nello spazio, concesso in affidamento dal Comune di Enna, in via Dafne a Pergusa».

Un programma ricco di eventi: incontri, mostre, spettacoli e laboratori

Il festival, che si svolgerà prevalentemente nelle scuole, è aperto a tutti nei numerosi appuntamenti pomeridiani. L’anteprima sarà il 18 marzo con un incontro di formazione autonarrativa a cura della scrittrice e illustratrice Premio Andersen 2018, Arianna Papini; destinato agli studenti di Scienze della formazione primaria. Nel pomeriggio, la Papini presenterà il suo libro «Quando il bosco imparò a volare». Il festival offrirà incontri con autori e illustratori, mostre, spettacoli, laboratori, presentazioni di libri e passeggiate in natura.

Un evento che coinvolge tutta la città: partner e collaborazioni

La manifestazione ha stretto protocolli d’intesa con Scenica Festival Vittoria, Calicanto Associazione Culturale Zafferana Etnea, in rete con la XVIII Edizione della Festa del Libro di Zafferana Etnea e con il XIV Buck Festival di Foggia e vede la collaborazione dell’Università degli Studi di Enna Kore. Il programma completo sarà presentato alla stampa il 18 marzo all’Urban Center di Enna ed è consultabile sul sito www.festivalibroenna.it.

Cultura: Il 21 giugno 2025 al Teatro Neglia«Fuoripista»: TEDxEnna torna a esplorare strade inedite

Dopo il successo della prima edizione; TEDxEnna si prepara a tornare il 21 giugno 2025 al Teatro Neglia con l’evento «Fuoripista». Un invito a esplorare strade inedite e prospettive inattese, abbandonando i sentieri tracciati per aprirsi a nuove idee. L’obiettivo è stimolare la creatività e favorire una crescita autentica e consapevole.

Un successo confermato dai numeri: oltre 70.000 visualizzazioni su YouTube

La prima edizione di TEDxEnna ha riscosso un grande successo, confermando l’interesse e l’entusiasmo del pubblico ennese e non solo. Oltre 5.800 visualizzazioni su Facebook; con una copertura superiore a 25.600 utenti, più di 73.000 visualizzazioni e 71.000 utenti raggiunti su Instagram e oltre 70.000 visualizzazioni complessive su YouTube con più di 1.800 spettatori durante la diretta streaming. Numeri che testimoniano l’importanza di TEDxEnna come evento culturale per la Sicilia centrale.

Speaker e performer d’eccezione per un viaggio multisensoriale

La seconda edizione di «Fuoripista» ospiterà speaker e performer che accompagneranno il pubblico in un viaggio multisensoriale, offrendo visioni inedite e punti di vista originali. Un’occasione unica per lasciarsi ispirare e arricchire da nuove idee e prospettive.

Come partecipare e restare aggiornati

Per restare aggiornati sulle novità, gli Speaker e le modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito tedxenna.com e seguire TEDxEnna sui principali canali social. Per informazioni e partnership, è possibile scrivere all’indirizzo email [indirizzo email rimosso].

Enna – per il Partito Democratico la città sta collassando

Enna, città un tempo fiorente, si trova oggi in una condizione di abbandono senza precedenti. Strade dissestate, infrastrutture fatiscenti e un’amministrazione comunale definita “assente” dal Partito Democratico (PD) locale; sono gli elementi di un quadro a tinte fosche. La denuncia è forte e chiara: «la nostra città non è mai stata così in ginocchio nella sua storia recente e la situazione è seriamente divenuta insostenibile».

Infrastrutture al collasso: la denuncia del Pd

Le strade di Enna sono lo specchio di un degrado che avanza. Il centro storico è «ormai isolato»; le pendici della città «pericolanti»; la parte bassa della città è «desolata»; le zone rurali «del tutto abbandonate». Un disastro che il PD attribuisce, in un comunicato,  all’incuria e all’incompetenza dell’amministrazione comunale in carica. «Qualche tempo fa leggevamo l’assessore Scillia dire che loro sono sempre intervenuti “prontamente” – si legge nella nota del Pd -. Sono parole prive di senso, che sminuiscono le denunce continue dei nostri concittadini e di un territorio al collasso».

Viabilità nel caos: esempi concreti di degrado

La situazione della viabilità è critica in diverse zone della città. Alla Vila Farina e Pisciotto, «i calcinacci cadono dai muri»; i collegamenti tra Enna alta e bassa sono difficili «a causa del degrado»; il traffico è «allucinante» e i semafori spesso «non funzionanti»; le buche nelle strade sono «un’insidia costante»; le vie secondarie sono «incurate»; viale Diaz è «a pezzi». E non va meglio nella parte bassa della città, «in rovina», o nelle zone rurali, dove le abitazioni sono «isolate» e le vie ridotte a «trazzere».

Richiesta di dimissioni: «il sindaco si faccia da parte»

Dinnanzi a questo scenario, il PD chiede le dimissioni del sindaco e della sua giunta. «Mai Enna è stata così in basso nella sua storia – si legge nella nota del Pd – e riteniamo che, dinnanzi a tutto questo, il sindaco e la sua corresponsabile giunta debba prendere atto del fallimento e farsi definitivamente da parte ridando la parola ai cittadini». Una richiesta forte, che vuole scuotere una città «stritolata» da problemi infrastrutturali, politici ed economici.

Al cineteatro Garibaldi di Piazza Armerina il film “Il Nibbio”

“Il Nibbio”, diretto da Alessandro Tonda, è un thriller avvincente che racconta la storia di Nicola Calipari, funzionario del SISMI, scomparso nel 2005 mentre proteggeva la giornalista Giuliana Sgrena. Il film offre un ritratto intimo e intenso di Calipari, interpretato magistralmente da Claudio Santamaria, che riesce a catturare la complessità di un uomo diviso tra il dovere e gli affetti personali.

Tonda costruisce una narrazione serrata, alternando momenti di tensione a sequenze più riflessive, che scavano nell’animo del protagonista. Il film non si limita a ricostruire gli eventi noti, ma cerca di andare oltre, esplorando le motivazioni e le emozioni di Calipari, la sua dedizione al lavoro e il profondo senso di responsabilità.

Sonia Bergamasco offre un’interpretazione convincente di Giuliana Sgrena, mentre Anna Ferzetti dà vita a Rosa Villecco Calipari, la moglie di Nicola, con grande sensibilità. La regia di Tonda è precisa ed efficace, capace di creare un’atmosfera di suspense e di mantenere alta la tensione per tutta la durata del film.

“Il Nibbio” è un’opera che riesce a coniugare la dimensione pubblica e privata di una figura complessa, offrendo uno sguardo inedito su un evento che ha segnato la storia recente italiana. Il film è un omaggio a un uomo coraggioso, ma anche una riflessione sul ruolo dei servizi segreti e sulle zone d’ombra della politica internazionale.

In sintesi, “Il Nibbio” è un film da vedere, che coinvolge e commuove, e che lascia allo spettatore spunti di riflessione importanti.

Lucia Sansone per StartNews

Valguarnera festeggia i 100 anni della signora Carmelina Cozzo. Grande festa in municipio con il sindaco Francesca Draià e tanti dolci.

La signora Carmelina Cozzo raggiunge il prestigioso traguardo dei 100 anni, e il sindaco di Valguarnera, Francesca Draià, ha deciso di celebrare questa significativa ricorrenza accogliendola nella sede del consiglio comunale. L’evento – particolarmente sentito dalla comunità locale – si è svolto tra dolci tradizionali e una grande torta commemorativa, alla presenza di amici, parenti e numerosi cittadini curiosi.

Un traguardo di vita e affetto

Francesca Draià, con evidente emozione, ha accolto personalmente la signora Cozzo nella sala del consiglio comunale. La centenaria, sorridente e visibilmente emozionata, ha ricevuto l’affetto sincero di tutta Valguarnera, che non ha perso occasione per dimostrarle stima e affetto.

Il sindaco, in un comunicato, ha sottolineato l’importanza di celebrare queste ricorrenze speciali, capaci di riunire la comunità intorno a figure che rappresentano memoria storica e tradizioni locali. Carmelina Cozzo ha ringraziato commossa i presenti, ricordando – con un filo di emozione – tanti momenti significativi della sua lunga vita trascorsa a Valguarnera.

Dolci e ricordi tra sorrisi ed emozioni

La giornata si è conclusa con una foto ricordo di gruppo e numerosi auguri rivolti alla signora Carmelina; molti tra i presenti hanno espresso il desiderio di poter celebrare altrettanti compleanni con la stessa vitalità e affetto.

Home Utilità Radio Piazza Mille&uno Xbazar