Strisce blu. L’assessore Arancio: “I nuovi parcometri: accetteranno i moderni sistemi di pagamento e daranno il resto”

“In relazione a quanto da voi pubblicato riguardo al rinnovo della concessione per la gestione delle cosiddette strisce blu, voglio precisare che il rinnovo da voi riportato è solo temporaneo, si tratta in pratica di una proroga in attesa di espletare la nuova gara d’appalto. Il capitolato di quest’ultima prevede, tra l’altro – come voi giustamente avete fatto notare – la possibilità di aggiornare i parcometri, che consentiranno di utilizzare i più moderni sistemi di pagamento. Inoltre oltre ad utilizzare carte di credito, prepagate e bancomat e la possibilità di utilizzare le più comuni app di pagamento le nuove colonnine saranno abilitate a dare il resto.  L’aggiornamento si era ormai reso indispensabile, tenendo conto dell’evoluzione tecnologica dei mezzi di pagamento rispetto al momento in cui queste vecchie colonnine sono state installate.”

 

Piazza Armerina: confermate le tariffe per i parcheggi a pagamento e la concessione del servizio. Ma manca il pagamento elettronico

La Giunta Comunale di Piazza Armerina ha ufficializzato il rinnovo della concessione per la gestione dei parcheggi a pagamento, confermando le attuali tariffe e approvando alcune disposizioni relative alla regolamentazione del servizio. Tuttavia, non è stato previsto un aggiornamento tecnologico che avrebbe potuto agevolare i cittadini nell’effettuare il pagamento.

Tariffe e sanzioni per la sosta

Le tariffe per la sosta restano invariate:
€0,60 all’ora*, con pagamento minimo di *€0,30 per 30 minuti;
€2,00 per mezza giornata;
€3,00 per l’intera giornata;
€30,00 per l’abbonamento mensile;
€150,00 per l’abbonamento semestrale;
€240,00 per l’abbonamento annuale.

Anche il sistema sanzionatorio resta confermato con tariffe ridotte per chi paga entro cinque giorni dalla contestazione:
€6,00 + €0,50 di diritti di esazione per il ticket scaduto da meno di due ore;
€10,00 + €0,50 di diritti di esazione per chi è completamente sprovvisto di ticket o ha il biglietto scaduto da oltre due ore.

L’incasso derivante dalle sanzioni sarà destinato al Settore Polizia Locale, in conformità con le disposizioni del Codice della Strada.

Concessione e gestione del servizio

La concessione per la gestione dei parcheggi comporta modifiche agli stalli e alle aree interessate, richiedendo un passaggio in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione delle aree di sosta. Il responsabile del Settore è stato autorizzato a portare avanti la procedura gestionale alle stesse condizioni contrattuali attuali.

La delibera ha ottenuto il parere favorevole* del responsabile del settore in merito alla regolarità tecnica ed è stata dichiarata *immediatamente esecutiva.

Manca il pagamento via smartphone

Nonostante il rinnovo della concessione, non è stato incluso un adeguamento tecnologico che avrebbe permesso ai cittadini di pagare la sosta tramite smartphone. Un’opzione ormai diffusa in tutta Italia, che avrebbe reso il servizio più efficiente e pratico. Una scelta che, se fosse stata adottata, avrebbe facilitato la gestione dei pagamenti senza necessità di monete o ricerca del parcometro.

Piazza Armerina – La Polizia di Stato arresta un uomo. Deve scontare una condanna definitiva per maltrattamenti in famiglia

Nel pomeriggio di oggi, gli agenti del Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza di Piazza Armerina hanno eseguito l’arresto di un uomo originario di Catenanuova, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Caltanissetta.

La condanna e la revoca della misura alternativa

L’uomo era stato condannato con sentenza definitiva per tre distinti episodi di maltrattamenti in famiglia, aggravati, commessi tra il 2003 e il 2021. Le condanne, cumulate, ammontano a otto anni e quattro mesi di reclusione. In un primo momento, il soggetto aveva beneficiato dell’affidamento in prova, avendo già iniziato a scontare le prime pene. Tuttavia, l’ultima condanna a cinque anni di carcere ha reso necessaria la revoca del beneficio da parte dell’Autorità Giudiziaria, che ha disposto la detenzione presso un istituto penitenziario.

Il trasferimento in carcere

Gli Ufficiali e gli Agenti di polizia giudiziaria del Commissariato armerino hanno localizzato l’uomo presso il suo domicilio e, completati gli adempimenti di rito, lo hanno trasferito nella Casa circondariale di Piazza Armerina, dove sconterà la pena residua.

Potenzia l’ortopedia a Valguarnera: l’ASP di Enna aumenta le ore di ambulatorio

La Direzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha deliberato un significativo potenziamento della branca specialistica di Ortopedia presso il Poliambulatorio di Valguarnera. L’intervento prevede l’incremento delle ore settimanali di ambulatorio del dott. Roberto Di Lecce, stimato professionista del settore, con un’aggiunta di cinque ore settimanali.

Un servizio più accessibile per i cittadini

L’incremento dell’attività ortopedica è frutto di una proposta avanzata dall’Unità Operativa Complessa delle Cure Primarie e successivamente approvata dalla Direzione dell’ASP con un atto deliberativo. Questo ampliamento orario consentirà di offrire un accesso più agevole alle prestazioni sanitarie sul territorio, evitando che i cittadini debbano rivolgersi impropriamente ad altre strutture sanitarie, come gli ospedali.

Le dichiarazioni del direttore generale

Sull’importanza dell’iniziativa è intervenuto il Direttore Generale dell’ASP di Enna, dott. Mario Zappia, il quale ha sottolineato come «l’incremento dei servizi specialistici a livello territoriale ha un impatto altamente positivo sulla qualità dell’assistenza sanitaria, garantendo una risposta tempestiva e adeguata ai bisogni dell’utenza».

Un impegno per una sanità più vicina

L’ASP di Enna continua dunque a perseguire l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari territoriali, puntando a una sanità più efficiente e accessibile. L’estensione delle ore di ambulatorio per la branca ortopedica rientra in questa strategia di potenziamento – volta a migliorare la qualità della vita dei cittadini – senza costringerli a lunghi spostamenti per ricevere le cure necessarie.

La provincia di Enna unica in Sicilia con saldo negativo tra mortalità e nascita di nuove imprese

Unioncamere ha pubblicato una serie di dati relativi all’andamento delle imprese nel 2024 nei quali spicca il risultato negativo della provincia di Enna dove, unica in Sicilia,  si è registrato un valore negativo nel saldo tra chiusura e apertura. Questa un’analisi dei dati pubblicati da Unioncamere.

 

A livello nazionale, nel 2024 si è registrato a livello nazionale un saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese, con un aumento di 36.856 unità.
Tuttavia, questo saldo positivo è in rallentamento rispetto al 2023, quando l’incremento era di 42.039 unità.
Il tasso di crescita della base imprenditoriale è stato dello 0,62% nel 2024, inferiore al 0,70% del 2023.
Si osserva una diminuzione del ritmo delle aperture di nuove imprese e un aumento delle chiusure.

Comuni a natalità zero
Nel 2024, 478 comuni italiani hanno registrato zero nuove iscrizioni di imprese. Questo rappresenta il 5,9% del totale dei comuni.
Questo fenomeno è in aumento rispetto al passato: nel 2014 erano 374 comuni (4,6%) e nel 2004 erano 212 (2,6%).
I comuni con zero nuove imprese sono distribuiti in tutte le regioni italiane, ad eccezione della Basilicata.
Le regioni con il maggior numero di comuni a zero natalità imprenditoriale sono il Piemonte (126) e la Lombardia (103). In termini percentuali rispetto al numero totale di comuni della regione, spiccano anche Valle d’Aosta (10,8%) e Sardegna (8,5%).

Variazioni settoriali
I settori che hanno contribuito maggiormente alla crescita sono stati:
Attività professionali, scientifiche e tecniche (+10.845 imprese, +4,40%).
Costruzioni (+10.636 imprese, +1,27%).
Alloggio e ristorazione (+8.125, +1,78%).
I settori che hanno registrato un saldo negativo sono:
Commercio (-10.129 imprese, -0,72%).
Agricoltura, silvicoltura e pesca (-7.457, -1,06%).
Attività manifatturiere (-4.137, -0,81%).

Variazioni territoriali
Tutte le macro-ripartizioni geografiche hanno mostrato una crescita, ma in misura minore rispetto al 2023.
Il Mezzogiorno ha contribuito maggiormente in termini assoluti al saldo annuale (+13.684 imprese).
Il Centro-Italia è stata l’area più dinamica in termini relativi (+0,80%), trainata dal Lazio (+1,63%).
15 regioni hanno chiuso l’anno con un saldo positivo, rispetto alle 17 del 2023.

Forme giuridiche delle imprese
Le società di capitali hanno registrato una significativa espansione (+3,25%), con un aumento di 60.000 unità.
Le altre forme organizzative hanno subito una riduzione: le società di persone (-14.000 unità) e le imprese individuali (-10.000 unità).

Andamento per province
La provincia di Enna è l’unica in Sicilia ad avere un saldo negativo tra aperture e chiusure di imprese, con -55 attività e un tasso di crescita del -0,36%.
La provincia di Milano ha il tasso di crescita più alto (+2,02%) seguita da Rieti (+1,87%) e Roma (+1,80%).
Le province con i tassi di crescita più bassi o negativi sono Rovigo e Oristano (-1,39%), Ferrara (-0,61%), e Fermo (-0,59%).

Analisi generale

Il 2024 ha visto un rallentamento della crescita imprenditoriale rispetto all’anno precedente.
Sebbene il saldo complessivo sia positivo, si evidenziano difficoltà nel ritmo delle aperture e un aumento delle chiusure, in particolare in alcuni settori e territori.
C’è una notevole eterogeneità settoriale e territoriale, con alcune aree e settori in forte crescita e altri in declino.
Si conferma una forte espansione delle società di capitali a scapito delle imprese individuali e delle società di persone.
Il fenomeno dei comuni a zero natalità di impresa evidenzia una problematica di de-imprenditorializzazione in alcune aree del paese.

 

Piazza Armerina – Richiedere un appuntamento con il sindaco: le nuove modalità

Da qualche giorno  è possibile fissare un appuntamento con il sindaco contattando l’Ufficio di Gabinetto. Le richieste possono essere effettuate telefonicamente nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 12, componendo il numero 335 218261. L’ufficio raccoglierà i dati del richiedente e, compatibilmente con la disponibilità e gli impegni istituzionali del primo cittadino, comunicherà la data e l’orario dell’incontro nel più breve tempo possibile.

Altre modalità di richiesta

Oltre alla prenotazione telefonica, è possibile inoltrare la richiesta di appuntamento tramite email all’indirizzo sindaco@comunepiazzaarmerina.it oppure attraverso posta certificata (PEC) all’indirizzo sindaco@pec.comunepiazzaarmerina.it. Non è previsto un modulo specifico da compilare per avanzare la richiesta.

Un passaggio consigliato prima dell’incontro

Per ottimizzare i tempi e ricevere risposte più rapide, si suggerisce ai cittadini di rivolgersi prima all’Ufficio Comunale competente o all’Assessore delegato di riferimento. Questi ultimi potrebbero fornire soluzioni immediate e più mirate alle esigenze presentate, evitando così tempi di attesa prolungati per il colloquio con il sindaco.

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