Crisi idrica a Enna: Adiconsum chiede soluzioni e coinvolgimento

Oggi, l’Adiconsum Cisl, rappresentata dal presidente Giuseppe Di Luca, ha incontrato i vertici dell’Assemblea Territoriale Idrica (Ati) di Enna per affrontare la crisi idrica che sta mettendo in difficoltà il territorio. Durante l’incontro, definito “positivo e costruttivo” da Di Luca, sono state discusse le nuove turnazioni nell’erogazione dell’acqua e i disagi che ne derivano per cittadini e imprese. Il presidente dell’Ati, Nino Cammarata, e il direttore Stefano Guccione hanno accolto la richiesta di dialogo e hanno informato che sono in corso azioni per individuare fonti alternative di approvvigionamento idrico.

Le proposte e le preoccupazioni di Adiconsum

Adiconsum ha espresso il proprio disappunto per non essere stata coinvolta in precedenti incontri con i consigli comunali e ha chiesto un maggiore coinvolgimento delle associazioni dei consumatori. Per quanto riguarda le bollette, è stato annunciato che dal 1° gennaio non saranno incluse le partite pregresse. Inoltre, Adiconsum ha proposto un ristoro per chi dimostrerà di aver acquistato acqua durante il periodo di emergenza, idea che è stata accolta positivamente ma che dovrà essere ulteriormente valutata.

Le misure in programma

L’Ati ha spiegato che l’erogazione idrica è garantita durante la notte e sarà prolungata anche al mattino per ridurre i disagi. Sono in fase di ricerca nuovi pozzi che, una volta operativi, potrebbero permettere di ridurre l’intervallo tra i turni di erogazione. Adiconsum ha ribadito l’importanza di trovare soluzioni concrete per alleviare i problemi dei cittadini e si è impegnata a rimanere vigile sulla questione, continuando a lavorare per la tutela degli utenti.

Conclusione dell’incontro

Di Luca ha concluso sottolineando che il dialogo aperto può portare a soluzioni condivise per gestire questa grave crisi idrica, pur ammettendo che la politica non si è dimostrata pronta ad affrontare tempestivamente il problema della siccità e della gestione delle risorse idriche.

Settimana per l’energia e la sostenibilità 2024: Palermo ospita un evento promosso da Confartigianato

Domani, martedì 22 ottobre 2024, Palermo accoglierà uno degli appuntamenti più attesi della Settimana per l’energia e la sostenibilità 2024. L’evento, organizzato da Confartigianato Palermo in collaborazione con la Camera di Commercio Palermo Enna, si terrà nella Sala Terrasi della Camera di Commercio, in via E. Amari 11, a partire dalle ore 10. Questo incontro rappresenta un’importante tappa di un ciclo di sette giorni di attività nazionali, tutte promosse da Confartigianato Imprese, con l’obiettivo di sensibilizzare il mondo imprenditoriale verso un approccio ecosostenibile, attento all’ambiente e alle persone.

Un ricco parterre di ospiti

Il programma prevede la partecipazione di figure istituzionali e imprenditoriali di rilievo. Tra gli ospiti: Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna; Maria Grazia Bonsignore, presidente di Confartigianato Imprese Palermo; Peter Barranca, presidente di Confartigianato Imprese Enna; Giusy Savarino, assessore regionale al territorio e ambiente; Edy Tamajo, assessore regionale alle attività produttive e Giuseppe Todaro, presidente della Rap Spa. L’evento sarà un’occasione per confrontarsi su come le imprese possano contribuire alla sostenibilità del territorio, con particolare attenzione all’impatto economico e ambientale.

Temi centrali e interventi strategici

Nel corso della giornata, sarà esplorato il ruolo della Camera di Commercio di Palermo Enna nella doppia transizione digitale ed ecologica, grazie all’intervento del segretario generale Guido Barcellona. Seguiranno le relazioni di Federico Lo Presti, consultant di Cribis gruppo Crif, e di Marco Cherubini, business owner Esg Cribis, sui criteri ESG (Environmental, Social, Governance) e sugli investimenti sostenibili.

Un focus speciale sarà dedicato al settore della moda, con gli interventi di Flavia Pinello, presidente della categoria moda di Confartigianato Sicilia, e di Michele Priori, consigliere d’amministrazione di Combat Tessile, che discuteranno delle sfide legate alla gestione ecosostenibile dei rifiuti nel comparto.

Verso un’impresa più sostenibile

La giornata si concluderà con le riflessioni di Giovanni Rafti, segretario di Confartigianato Imprese Palermo, che riassumerà i temi affrontati e offrirà spunti per il futuro. L’incontro di Palermo rappresenta un’opportunità fondamentale per riflettere sul ruolo delle imprese nel promuovere pratiche sostenibili e responsabili, un tema cruciale nel contesto attuale.

Incidente sulla A19: coinvolti due mezzi pesanti

Lo scontro tra due mezzi pesanti

Un grave incidente è avvenuto questa mattina intorno alle ore 9:15 sulla A19, all’altezza del chilometro 152+300, in direzione Palermo. Due mezzi pesanti si sono scontrati per cause ancora da accertare, richiedendo un rapido intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Enna.

I soccorsi e la chiusura temporanea dell’autostrada

I conducenti dei veicoli sono stati estratti dalle lamiere grazie all’azione dei soccorritori e sono stati poi trasportati in elisoccorso presso le strutture ospedaliere. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Stradale per regolare il traffico e coordinare le operazioni. La A19 è stata temporaneamente chiusa per permettere i soccorsi, ma è stata riaperta al traffico dopo il completamento delle operazioni.

L’associazione Progetto Piazza Armerina scrive al nuovo direttore del Parco Archeologico: “Siamo pronti a dare il nostro contributo”

In una nota ufficiale inviata al nuovo direttore del Parco Archeologico di Piazza Armerina, Basilio Fioriglio, presidente dell’Associazione “Progetto Piazza Armerina”, ha espresso le proprie congratulazioni per l’insediamento, sottolineando l’importanza di questa nomina per il rilancio del sito archeologico. Fioriglio ha auspicato che il Governo Regionale, nel pianificare il decreto di nomina, abbia avuto come obiettivo “l’apertura di una nuova stagione, fornendo strumenti economici adeguati per valorizzare il turismo in questo territorio, finora svantaggiato”.

Sfide infrastrutturali e sviluppo turistico

Fioriglio ha evidenziato nel comunicato che una delle priorità dovrà essere il miglioramento delle infrastrutture. “La scarsa efficienza delle strade di collegamento scoraggia gli operatori del turismo, penalizzando un’area con un patrimonio culturale, storico e artistico di grande rilievo”. Le condizioni delle vie di accesso al Parco, come la Strada Provinciale 15, sono state al centro delle critiche, con particolare riferimento alla mancata diserbatura e alla manutenzione dei guardrail, il che, secondo Fioriglio, rappresenta “un grave danno d’immagine per il turismo”.

Valorizzazione del patrimonio culturale

Un altro tema centrale è stato quello della valorizzazione dei reperti archeologici rinvenuti nella zona e trasferiti in altri siti. Fioriglio ha chiesto con fermezza il loro ritorno, osservando che “la Villa Romana del Casale esprime solo il 40% del suo potenziale, e la loro esposizione potrebbe accrescerne notevolmente il valore”. In particolare, ha sottolineato la necessità di creare un collegamento tra la Villa e il Museo Trigona, situato nel centro storico di Piazza Armerina, per offrire ai visitatori un percorso turistico integrato.

Vodernizzazione e accessibilità

Nella nota inviata si è inoltre parlato della necessità di modernizzare i servizi offerti ai visitatori, con particolare riferimento alla biglietteria del Parco. Fioriglio ha menzionato come esempio negativo un episodio del 2019, quando i turisti furono costretti a lunghe attese per l’acquisto dei biglietti. “Non vorremmo più vedere lunghe file sotto il sole cocente”, ha affermato il presidente di “Progetto Piazza Armerina”, appoggiando il piano di modernizzazione già annunciato dal nuovo direttore.

l’impegno per il futuro

Nonostante le difficoltà affrontate in passato, l’Associazione Progetto Piazza Armerina ha ribadito la propria disponibilità a collaborare attivamente per il rilancio del Parco Archeologico. “Siamo pronti a dare il nostro contributo, come dovere civico e morale”, ha concluso Fioriglio, auspicando che sotto la nuova gestione si possa dare vita a un programma di valorizzazione del sito, in linea con le politiche culturali adottate a livello nazionale.

Formazione sulla sicurezza negli ambienti forestali: evento promosso dall’Asp di Enna

Nell’ambito del Piano Regionale di Prevenzione (PRP) 2020-2025, il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.) dell’ASP di Enna ha organizzato un evento formativo in collaborazione con il Dipartimento Forestale diretto dal dott. Angelo Carbone. L’obiettivo principale è stato fornire aggiornamenti specifici alle figure aziendali incaricate della prevenzione, in particolare nei contesti forestali e naturali. L’incontro, svoltosi presso il Parco Ronza, ha evidenziato l’importanza della preparazione sui nuovi rischi legati al cambiamento climatico.

focus sugli interventi dei relatori

Tra i relatori dell’evento si sono distinti il dott. Valentino Gallina e il prof. Ermanno Vitale. Gallina ha trattato i temi di rischio e pericolo specifici dell’ambito forestale, mentre Vitale, docente di Medicina del Lavoro all’Università Kore di Enna, ha discusso l’importanza di una continua valutazione dei rischi emergenti. Quest’ultimo, inoltre, ha sottolineato l’importanza di aggiornare costantemente le competenze normative e tecniche delle figure preposte alla sicurezza sul lavoro.

aggiornamenti necessari per la sicurezza

Nel corso dell’evento, il prof. Vitale ha evidenziato la necessità di iniziative di formazione continue, come risposta ai cambiamenti normativi e ai rischi emergenti dovuti al mutamento delle condizioni ambientali. La preparazione dei professionisti della sicurezza nelle aziende è infatti un elemento cruciale per garantire ambienti di lavoro sicuri, soprattutto in ambiti sensibili come quelli naturali e forestali.

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