L’ASP di Enna delibera il Piano Attuativo Aziendale per il governo delle liste di attesa 2024-2026

La Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna ha recentemente deliberato il Piano Attuativo Aziendale per il governo delle liste di attesa 2024-2026. Questo adempimento è richiesto anche dal contratto di nomina del Direttore Generale, dott. Mario Zappia. Il Piano parte da un’analisi approfondita del contesto sociosanitario provinciale, evidenziando alcuni aspetti critici: alta percentuale di anziani, vastità del territorio prevalentemente montuoso con vie di comunicazione difficili, bassa natalità e capacità reddituale, presenza di patologie endemiche come il gozzo endemico, e il fenomeno della ripresa dell’emigrazione delle fasce centrali della popolazione.

La mappa dei servizi sanitari

Nel Piano viene descritta la mappa dei servizi sanitari e delle strutture esistenti nei quattro Distretti Sanitari dell’ASP di Enna. Viene anche fornito il numero delle prestazioni erogate nelle varie branche specialistiche offerte. I dati indicano che le prestazioni maggiormente erogate nel 2023 riguardano l’oculistica, l’ortopedia e la cardiologia. Per quanto riguarda gli esami diagnostici, l’ecocolordoppler dei tronchi sovraortici, ecografie, elettrocardiogrammi, mammografie ed esami audiometrici tonali raggiungono i volumi più alti.

I criteri per il governo delle liste di attesa

Il Piano definisce i criteri per il governo delle liste di attesa, partendo dall’analisi e verifica dell’appropriatezza prescrittiva con l’indicazione delle classi di priorità: U (Urgente) entro 72 ore, B (Breve) prestazione entro 10 giorni, D (Differibile) entro 60 giorni, P (Programmabile) entro 120 giorni. Altri criteri di verifica includono la presenza della diagnosi, o del quesito diagnostico, e l’indicazione se si tratta di primo accesso o di accesso successivo.

Monitoraggio e azioni correttive

Rilevante e strategica è l’attività di monitoraggio delle prestazioni e delle prescrizioni. Le prestazioni che eccedono maggiormente i tempi prescritti includono cardiologia, diagnostica per immagini, endoscopia digestiva, endocrinologia, angiologia e diabetologia. Tra le numerose azioni correttive indicate, da monitorare periodicamente, vi sono il potenziamento del numero delle visite ambulatoriali e delle prestazioni strumentali ritenute prioritarie, la definizione dei percorsi di tutela per il cittadino, il potenziamento del CUP, l’aumento del numero degli esami diagnostici offerti attraverso la valutazione di un diverso orario di servizio per aperture serali e nel fine settimana, l’arruolamento di nuovi specialisti e l’acquisizione di prestazioni aggiuntive presso i centri convenzionati.

Il Piano Attuativo Aziendale per il governo delle liste di attesa 2024-2026 rappresenta un passo significativo per l’ASP di Enna, mirato a migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Le azioni proposte, se attuate correttamente, potranno ridurre i tempi di attesa e migliorare l’accessibilità e la qualità delle prestazioni sanitarie nella provincia.

Operazione di contrasto alla criminalità mafiosa a Piazza Armerina: forze dell’ordine in azione

Negli ultimi giorni, la Polizia di Stato di Enna ha intensificato i servizi di controllo nel Comune di Piazza Armerina, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità mafiosa. Grazie a interventi integrati e multi livello, le forze di polizia hanno coordinato specifici moduli operativi per garantire un maggiore controllo del territorio.

Collaborazione tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza

L’operazione ha visto la partecipazione congiunta della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, che hanno collaborato per rafforzare la presenza delle istituzioni sul territorio. L’obiettivo principale era quello di consolidare il rispetto della legalità e di trasmettere alla comunità un senso di sicurezza e fiducia nelle forze dell’ordine.

Risultati dei controlli

Nel corso dei controlli, sono stati fermati e verificati 123 veicoli e 193 persone. Le operazioni hanno portato all’elevazione di 21 sanzioni per violazioni del Codice della Strada. Inoltre, la Divisione P.A.S. della Questura ha effettuato due controlli amministrativi: uno presso un esercizio commerciale e l’altro in una sala giochi della zona.

Questi interventi rappresentano un passo significativo nella lotta alla criminalità mafiosa e nella promozione della sicurezza pubblica. La collaborazione tra le diverse forze di polizia continuerà ad essere un elemento fondamentale per garantire il rispetto della legge e proteggere la comunità di Piazza Armerina da attività illegali.

 

Chiusura indagini Procura Europea sull’Oasi, nessuna accusa ai vertici dell’Istituto

La Procura europea, con sede a Palermo, ha concluso le indagini, avviate a seguito di denuncia presentata dall’ex Direttore Generale Claudio Volante, su una presunta truffa milionaria che, a giudizio del denunciante, sarebbe stata commessa dai vertici dell’Oasi Maria Santissima di Troina e delle società ad essa connesse a danno dell’Unione Europea. A seguito della denuncia, furono indagati alcuni dirigenti dell’Oasi e le indagini si sono focalizzate su alcuni finanziamenti europei e statali.

Le indagini si sono concluse di recente e non sono state formulate contestazioni di reato nei confronti degli indagati.

I vertici dell’Oasi esprimono la loro soddisfazione per l’esito delle indagini, che hanno escluso qualunque ipotesi di reato.

La vicenda giudiziaria aveva inevitabilmente generato ombre e sospetti sulla gestione economica finanziaria dell’Oasi e sui vertici dell’importante struttura ospedaliera, con strumentali accuse e critiche anche da parte di chi pensava di conoscere fatti e atti, tutte smentite dalle accurate indagini della Procura Europea e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna.

“Abbiamo avuto sin dal primo momento dell’avvio dell’inchiesta – afferma la Direzione dell’Istituto – piena fiducia nella magistratura, sicuri dell’estraneità ai fatti contestati, avendo sempre operato con trasparenza e legalità. Abbiamo sempre dato piena disponibilità e collaborazione ai magistrati per dimostrare l’infondatezza delle accuse.

La conclusione dell’indagine, che non prevede alcuna azione legale nei confronti di nessun dirigente della nostra struttura, porta ulteriore serenità e sgombera ogni dubbio o sospetto di cattiva gestione su una struttura all’avanguardia e di eccellenza nel campo della disabilità intellettiva.

La nostra struttura è un punto di riferimento per tante famiglie siciliane e non solo, che ringraziamo per non aver mai smesso di darci fiducia e soprattutto sostegno anche quando si è avuta notizia dell’inchiesta”.

Otto giovani denunciati per brutale aggressione a Piazza Armerina

Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Piazza Armerina hanno condotto un’inchiesta approfondita che ha portato alla denuncia di otto giovani, alcuni dei quali minorenni. Questi sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Enna e alla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta per la loro partecipazione a una brutale aggressione.

Dettagli dell’attacco

L’aggressione è avvenuta nella tarda serata del primo giugno nella vivace zona della movida di Piazza Armerina. Due uomini, un automobilista e il suo passeggero, sono stati brutalmente attaccati da un gruppo di giovani per la mancata precedenza pedonale. Gli aggressori, agendo in gruppo, hanno assalito il conducente mentre era ancora alla guida, colpendolo al volto e costringendolo a fermare il veicolo.

Escalation di violenza

Dopo che l’auto si è fermata, gli otto giovani hanno continuato a colpire la vittima con calci, pugni e persino con un manganello telescopico. Il passeggero, intervenuto per aiutare l’amico, è stato anch’egli aggredito. L’intervento di un passante ha infine posto termine all’attacco.

Conseguenze mediche e misure preventive

I due uomini aggrediti hanno riportato lesioni tali da richiedere cure mediche al Pronto Soccorso locale. Attualmente, sono in corso le procedure per applicare misure monitorie e preventive nei confronti degli aggressori. È importante ricordare che il procedimento penale è ancora in fase di indagine e che gli imputati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.

Incidente sulla A19: intervento dei VVF di Enna per liberare conducente intrappolato

Nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 11, una squadra del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Enna è intervenuta sulla A19, al chilometro 127+300, in direzione Palermo, per un incidente stradale. Due furgoni si sono scontrati per cause ancora in fase di accertamento.

Nel violento impatto, uno dei due conducenti è rimasto incastrato nel proprio veicolo. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha permesso di estrarre il conducente ferito dal furgone. Successivamente, il ferito è stato affidato al personale del 118, che ha provveduto al trasporto in elisoccorso presso l’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.

Oltre ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti sul luogo dell’incidente anche la Polizia Stradale e il personale dell’ANAS, per gestire la viabilità e prestare assistenza nelle operazioni di soccorso. Le autorità stanno lavorando per determinare le cause dello scontro.

pompieri elicottero

pompieri elicottero

Chiusura delle Strade a Piazza Armerina per il Between Festival

Ordinanza n. 61

Il Comune di Piazza Armerina ha emesso l’ordinanza n. 61, che prevede la chiusura e il divieto di transito e sosta veicolare in alcune aree del centro storico in occasione del Between Festival. L’ordinanza, firmata dal Comandante della Polizia Locale, ha l’obiettivo di garantire la sicurezza pubblica durante lo svolgimento degli eventi programmati.

Chiusure stradali dal 22 al 28 luglio 2024

Le principali disposizioni riguardano le seguenti date e luoghi:
– 22, 23, 24, 25, 26 e 27 luglio 2024: dalle ore 19:30 alle ore 01:00 del giorno successivo, chiusura e divieto di transito e sosta veicolare con rimozione forzata in Piazza Cattedrale e Via Cavour.
– 28 luglio 2024: dalle ore 16:00 alle ore 02:00 del giorno successivo, chiusura e divieto di transito e sosta veicolare con rimozione forzata in Piazza Falcone e Borsellino e Via Giacinto Lo Giudice (dall’incrocio con Via Muscarà all’incrocio con Via Chiarandà).

inversione di marcia temporanea

In occasione degli eventi in Piazza Cattedrale, sarà inoltre istituita l’inversione di marcia veicolare temporanea in Via Santa Rosalia.

Divieto di collocazione di tavolini e sedie

Per il 28 luglio 2024, dalle ore 16:00 alle ore 02:00 del giorno successivo, sarà vietato collocare tavolini, sedie e ombrelloni lungo le vie e piazze interessate dagli eventi, compresi i marciapiedi di Via Giacinto Lo Giudice, Via Intorcetta, Piazza Falcone Borsellino, Via Mons. Palermo e Via Chiarandà (da Via Giacinto Lo Giudice a Piazza Boris Giuliano).

Possibili modifiche in loco

La Polizia Locale potrà istituire divieti e sensi unici di marcia veicolare con presidio di personale abilitato in caso di necessità particolari durante lo svolgimento degli eventi.

tabella riassuntiva delle chiusure stradali
Data Orario Luogo Note
22-27 19:30 – 01:00 Piazza Cattedrale e Via Cavour Divieto di transito e sosta veicolare con rimozione forzata
28 16:00 – 02:00 Piazza Falcone e Borsellino, Via Giacinto Lo Giudice Divieto di transito e sosta veicolare con rimozione forzata
28 16:00 – 02:00 Vie e piazze interessate (vedi testo) Divieto di collocazione di tavolini, sedie e ombrelloni

C.S. BCsicilia, nasce il Dipartimento di Musica antica


BCsicilia, Associazione per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali, consapevole del valore straordinario della musica antica nella storia delle comunità e con lo scopo di promuovere e far conoscere i suoi aspetti storici e artistici, ha creato al proprio  interno il Dipartimento di  Musica antica. Direttore della nuova struttura regionale di BCsicilia sarà Giuseppe Rotondo, psicologo clinico, psicoterapeuta, esperto in psicologia della musica e musicoterapia mentre il Direttore artistico sarà Diego Cannizzaro, organista e musicologo, docente presso il conservatorio “V. Bellini” di Caltanissetta.

Le attività della nuovo Dipartimento saranno dedicate soprattutto alla musica medievale, rinascimentale e barocca e una parte molto significativa del progetto sarà diretto all’organizzazione di concerti e rassegne musicali insieme ad azioni di promozione connesse al recupero di strumenti antichi e al loro ripristino funzionale. Settori importanti dell’impegno riguarderanno l’organologia medievale, rinascimentale e barocca e l’approccio scientifico alla musica antica.La nuova area tematica di studio sarà anche orientata alla promozione di  una serie di seminari teorici a cui seguiranno itinerari di approfondimento che si realizzeranno attraverso gruppi di formazione esperienziale con workshop e laboratori. Sono inoltre previsti percorsi esperienziali con azioni di guida all’ascolto della musica antica.

Altri argomenti che verranno affrontati la fenomenologia della musica medievale, rinascimentale e barocca, metodologie a mediazione musicale e musicoterapia a livello coscienziale e bioenergetico. Verrà inoltre attenzionato il rapporto tra musica e neuroscienze, psicoacustica, psicobiologia psicofisiologia della musica. Infine quelli che sono i rapporti tra componimenti arcaici e processi di modificazione della dimensione psicologica e psicosomatica.“Non possiamo che essere entusiasti della nascita del Dipartimento di Musica antica – afferma Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia – perfettamente in linea con una visione moderna che noi abbiamo dell’Associazione  che si articola non soltanto in Sezioni territoriali ma anche in settori tematici. E non possiamo non esprimere il nostro grazie alle due persone di grande valore che hanno accettato di guidarlo: il dott. Giuseppe Rotondo, stimato professionista oltre che competente e rigoroso appassionato di musica antica, e il Maestro Diego Cannizzaro una delle figure più prestigiose in campo siciliano e non solo. Il nuovo Dipartimento sarà una struttura al servizio del territorio all’interno del progetto di BCsicilia di conoscenza e valorizzazione in senso molto ampio e articolato del nostro straordinario patrimonio culturale”.

Strategie per ridurre i costi energetici in casa: consigli pratici per risparmiare su luce e gas

In un’epoca in cui i costi energetici sono in costante aumento, trovare modi per ridurre le spese domestiche per la luce e il gas è diventato più importante che mai. Non solo ridurre i consumi energetici può aiutare a risparmiare denaro, ma è anche un passo fondamentale per diminuire l’impatto ambientale e promuovere la sostenibilità. 

Oggi, grazie al portale per offerte luce e gas di Cambiafacile è possibile trovare velocemente le migliori tariffe disponibili sul mercato: cambiare fornitore a fronte di un’offerta più conveniente è infatti uno step fondamentale per tagliare i costi in bolletta.

Dopodiché, è importante adottare una serie di strategie nel quotidiano, così da favorire comportamenti in grado di eliminare gli sprechi e portare a un risparmio ulteriore.

 

Effettuare un controllo energetico domestico


Il primo passo per ridurre i costi energetici in casa è capire dove e come viene utilizzata l’energia. Un controllo energetico domestico può aiutare a identificare le aree in cui si spreca energia e dove si può migliorare l’efficienza. Questo processo implica l’analisi dei consumi energetici attuali e la valutazione dell’efficienza degli elettrodomestici, dell’illuminazione e dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento.

Un controllo energetico può essere fatto in autonomia o con l’aiuto di un professionista. Alcune compagnie energetiche offrono servizi di audit energetico gratuiti o a basso costo, fornendo un rapporto dettagliato con raccomandazioni specifiche per migliorare l’efficienza energetica della casa. Durante l’audit, si esaminano vari aspetti, tra cui l’isolamento delle pareti e del tetto, la tenuta delle finestre e delle porte, e lo stato dei principali apparecchi elettrici.

Una volta identificati i punti critici, è possibile intervenire per migliorare l’efficienza. Ad esempio, migliorare l’isolamento può ridurre significativamente le perdite di calore in inverno e mantenere la casa più fresca in estate, diminuendo così la necessità di riscaldamento e condizionamento. Sigillare le perdite d’aria intorno a finestre e porte è un’altra azione semplice che può avere un grande impatto sui consumi energetici.

 

Utilizzare apparecchiature a basso consumo energetico


Un modo efficace per ridurre i costi energetici è utilizzare apparecchiature a basso consumo energetico. Gli elettrodomestici con etichetta energetica A+++ consumano significativamente meno energia rispetto ai modelli meno efficienti, portando a un risparmio notevole sulle bollette a lungo termine. Investire in frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e forni con elevata efficienza energetica può sembrare costoso inizialmente, ma i risparmi sui costi operativi compensano rapidamente l’investimento.

Le lampadine LED sono un’altra soluzione semplice e immediata per ridurre il consumo di energia. Le lampadine a LED consumano fino all’80% in meno di energia rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza e durano molto più a lungo. Questo non solo riduce i costi energetici, ma anche la frequenza con cui le lampadine devono essere sostituite, riducendo ulteriormente le spese a lungo termine.

L’installazione di termostati programmabili può ottimizzare l’uso del riscaldamento e del raffreddamento. Questi dispositivi consentono di impostare programmi di riscaldamento e raffreddamento che si adattano al proprio stile di vita, riducendo il consumo energetico quando non si è a casa o durante le ore notturne. Alcuni modelli avanzati possono anche essere controllati da remoto tramite smartphone, permettendo di regolare la temperatura in modo ottimale in qualsiasi momento.

Altri dispositivi utili includono prese intelligenti e ciabatte elettriche con interruttore, che permettono di spegnere completamente gli apparecchi elettronici quando non sono in uso, evitando il consumo di energia in standby. Questi dispositivi possono contribuire a ridurre ulteriormente i consumi energetici domestici.

 

Comportamenti quotidiani per risparmiare energia


Oltre all’uso di apparecchiature efficienti, adottare comportamenti quotidiani consapevoli può fare una grande differenza nei consumi energetici. Spegnere le luci quando non sono necessarie è uno dei modi più semplici per risparmiare energia. Educare tutti i membri della famiglia a spegnere le luci ogni volta che escono da una stanza può ridurre significativamente i costi energetici.

Abbassare la temperatura del riscaldamento di uno o due gradi può ridurre il consumo di energia senza compromettere il comfort. Durante i mesi invernali, indossare abiti più caldi e utilizzare coperte può compensare la leggera diminuzione della temperatura. Allo stesso modo, utilizzare ventilatori a soffitto in estate può aiutare a mantenere la casa fresca senza dover abbassare troppo la temperatura del condizionatore.

Un altro comportamento importante è l’uso parsimonioso dell’acqua calda. Ridurre il tempo trascorso sotto la doccia e utilizzare programmi di lavaggio a basse temperature per lavatrici e lavastoviglie può ridurre notevolmente il consumo di energia. Installare soffioni a basso flusso e aeratori sui rubinetti può contribuire a ridurre la quantità di acqua utilizzata senza compromettere la pressione.

Educare la famiglia a utilizzare gli elettrodomestici in modo efficiente è altrettanto importante. Ad esempio, caricare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico riduce il numero di cicli necessari e quindi il consumo energetico complessivo. Scongelare il cibo in frigorifero anziché nel microonde e cucinare in modo efficiente, utilizzando coperchi sulle pentole per ridurre i tempi di cottura, sono altre semplici pratiche che possono contribuire a risparmiare energia.

 

Incentivi e sconti governativi per miglioramenti energetici


Attualmente, il governo mette a disposizione incentivi e sconti per incoraggiare i proprietari di case a effettuare miglioramenti energetici. Questi incentivi possono ridurre significativamente i costi iniziali di installazione di apparecchiature efficienti e rendere più accessibili i progetti di ristrutturazione energetica.

Ad esempio, è possibile ottenere sconti su pannelli solari, caldaie a condensazione e finestre ad alta efficienza energetica. Alcuni programmi offrono anche incentivi per l’isolamento delle pareti e del tetto, che possono ridurre notevolmente il consumo di energia per il riscaldamento e il raffreddamento. Per conoscere le opportunità di finanziamento disponibili nella propria area è sufficiente fare riferimento alle autorità locali oppure consultare le risorse online fornite dal governo.

Oltre agli incentivi finanziari, alcuni programmi offrono audit energetici gratuiti o a basso costo, fornendo un’analisi dettagliata del consumo energetico domestico e raccomandazioni personalizzate per miglioramenti. Partecipare a questi programmi può fornire una chiara roadmap per rendere la propria casa più efficiente dal punto di vista energetico e ridurre le bollette.

Inoltre, le banche e altre istituzioni finanziarie offrono prestiti agevolati per progetti di miglioramento energetico, con tassi di interesse ridotti e termini di pagamento flessibili. Questi prestiti possono aiutare a coprire i costi iniziali dei miglioramenti, permettendo di beneficiare dei risparmi energetici immediatamente.

Ancora un’aggressione in provincia di Enna ai danni di un medico

Un incubo durante una visita fiscale

Questa volta, la vittima è un medico fiscale dell’Inps, R.C., che si era recata a Nicosia per un accertamento sulle condizioni di salute di S.C., un dipendente pubblico in malattia. L’incontro si è trasformato in un incubo quando, arrivata nei pressi dell’abitazione, il paziente ha manifestato atteggiamenti ostili, aggredendo verbalmente la dottoressa, spingendola contro un muro e impedendole di uscire dall’abitazione. La situazione è degenerata ulteriormente fino all’arrivo del marito della dottoressa, che stava attendendo in macchina, il quale ha sentito le urla e si è precipitato a soccorrerla. S.C. è stato denunciato per lesioni personali e violenza privata a pubblico ufficiale.

La reazione dell’Ordine dei Medici

Renato Mancuso, presidente dell’Ordine dei Medici di Enna, ha dichiarato: “A tutela della dignità professionale e umana di tutti i medici abbiamo già incaricato il nostro legale alla costituzione di parte civile dell’Ordine dei Medici di Enna. Insieme ai componenti del consiglio direttivo, esprimiamo massima solidarietà e vicinanza alla collega.”

Lesioni riportate dalla dottoressa

La dottoressa, originaria di Centuripe, è stata portata in ospedale, dove è stata dimessa con diagnosi di trauma distorsivo al gomito sinistro, al rachide cervicale e lombare.

Una problematica crescente

Mancuso ha continuato: “La categoria dei medici è chiaramente nel mirino, sempre più spesso vittima di aggressioni fisiche e verbali sul luogo di lavoro e durante lo svolgimento della professione. Ci vuole un profondo cambiamento culturale e soprattutto serve la certezza della pena. Nessun atto di violenza è giustificabile men che mai nei confronti dei sanitari che ogni giorno svolgono il loro lavoro a servizio della comunità. Non rimarremo a guardare: ci costituiremo parte civile a fianco della collega e chiediamo a viva voce l’intervento di tutte le istituzioni e forze politiche affinché venga affrontato una volta per tutte questo modus operandi ai danni della categoria.”

Un altro episodio di aggressione, con successiva denuncia, era avvenuto a gennaio, all’ospedale Umberto I di Enna, nei confronti del primario di Medicina.

#senontiportononparto: la nuova campagna della Polizia di Stato contro l’abbandono degli animali

L’iniziativa della Polizia di Stato

La Polizia di Stato ha lanciato una nuova campagna contro l’abbandono degli animali con lo slogan #senontiportononparto. Lo spot, diffuso sui canali social ufficiali e sul sito istituzionale, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo fenomeno particolarmente diffuso durante la stagione estiva, quando molte persone partono per le vacanze.

L’aumento dei casi durante l’estate

Il fenomeno dell’abbandono degli animali registra un preoccupante incremento proprio nei mesi estivi. Le partenze per le vacanze spesso diventano un pretesto per abbandonare i propri animali domestici, lasciandoli in balia del destino. La Polizia di Stato, attraverso questa campagna, intende contrastare questa pratica crudele e illegale, invitando i cittadini a non abbandonare gli animali, ma a portarli con sé.

Un gesto d’amore e responsabilità

La campagna sottolinea come sia sufficiente un semplice gesto d’amore per evitare l’abbandono: portare gli animali con sé. Inoltre, viene ricordato che chiunque assista a un abbandono può e deve segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine chiamando i numeri d’emergenza.

Con il messaggio chiaro e diretto “Basta veramente poco: non partire senza di loro #senontiportononparto“, la Polizia di Stato spera di ridurre significativamente i casi di abbandono degli animali, promuovendo una cultura di maggiore responsabilità e amore verso i nostri amici a quattro zampe.

Inizia la raccolta firme contro la legge sull’autonomia differenziata

La campagna di raccolta firme promossa dal comitato per indire il referendum contro la legge sull’autonomia differenziata ha avuto un inizio promettente. Questa mattina, davanti all’ingresso dell’Ospedale Umberto I, sono state raccolte oltre un centinaio di firme in meno di tre ore, nonostante la giornata del sabato, generalmente caratterizzata da un minor afflusso di persone al nosocomio.

Partecipazione significativa di rappresentanti locali

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi esponenti locali di rilievo. Oltre ai militanti di Cgil e Uil, con i rispettivi segretari provinciali Antonio Malaguarnera e Enzo Savarino, erano presenti il segretario regionale della Cgil Alfio Mannino, il deputato regionale del PD Fabio Venezia, e il sindaco di Assoro Antonio Licciardo. Numerosi rappresentanti di altri partiti e associazioni aderenti al comitato provinciale hanno contribuito al successo dell’iniziativa.

Coinvolgimento delle istituzioni

Anche il presidente del Consiglio comunale Paolo Gargaglione e i consiglieri comunali Mirko Andolina, Marco Greco, Giuseppe Trovato, Michele Baldi e Paolo Gloria hanno apposto la loro firma sui moduli. La presenza di figure istituzionali sottolinea l’importanza attribuita alla raccolta firme per il referendum.

Prossimi appuntamenti per la raccolta firme

La campagna proseguirà martedì prossimo con un’altra iniziativa pubblica presso il mercato settimanale in piazza Europa. Le firme potranno essere raccolte anche presso le sedi locali di Cgil, Uil, Acli, Mondoperaio, Uisp Libera, Federconsumatori e nelle sezioni dei partiti aderenti al Comitato.

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