Asp Enna – Intervento chirurgico salva la vita a una giovane barrese

Il Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia dell’Ospedale Umberto I di Enna, dott. Danilo Centonze, insieme con la sua équipe, è intervenuto chirurgicamente, attorno alle 2 di notte del 9 dicembre scorso, su una giovanissima ragazza di Barrafranca in condizioni molto critiche dopo l’incidente avuto con il motorino.

“Shock emorragico, instabilità emodinamica e un brutto trauma epatico al V Stadio della classificazione delle lesioni epatiche traumatiche secondo l’American Association for the Surgery of Trauma (AAST): questo il quadro che ci ha spinto a intervenire tempestivamente nella notte per salvare la vita della ragazza vittima di incidente”, dice il dott. Danilo Centonze. “L’intervento eseguito sulla giovane è perfettamente riuscito e la ragazza, che potrebbe essere dimessa a giorni, è ricoverata ora in buone condizioni fisiche”.

L’équipe, intervenuta sulla giovane paziente, era composta dal primario della Chirurgia Danilo Centonze, dai medici chirurghi Paolo Di Mattia e Riccardo Gula, dai medici anestesisti Luigi Restivo e Angela Cancaro, dagli infermieri Gianni Marmo, Fabio Guarneri e Dajana Francesca Buetto, strumentista, e dall’ausiliario Giovanni Blandi.

L’esito positivo dell’intervento è stato accolto con grande commozione, e riconoscenza verso gli operatori sanitari, dai familiari della ragazza attorno a cui si è stretta l’intera comunità barrese.

La madre, S.G., a nome dell’intera famiglia, ringrazia l’èquipe per avere salvato la vita della giovanissima figlia. “La mia riconoscenza nasce dal cuore e va ai medici, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari che ci sono stati vicini, a partire dai primi momenti, con bravura, abilità, e con grande umanità”.

ASP Enna – Giornata mondiale contro l’AIDS e le malattie sessualmente trasmesse

In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS e secondo quanto raccomandato dall’Assessorato Regionale della Salute, l’ASP di Enna ha realizzato le attività programmate per la promozione della salute e la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, rivolte agli studenti delle scuole superiori.

In particolare, gli operatori dei Consultori Familiari hanno incontrato gli alunni degli ultimi anni degli Istituti scolastici di 2° grado, per informarli sulle patologie a trasmissione sessuale, sulle relative modalità di prevenzione e sui servizi sanitari offerti dall’ASP di Enna. Hanno aderito all’iniziativa il dirigente scolastico dell’Istituto Superiore Leonardo Da Vinci di Piazza Armerina, prof.ssa Vilma Piazza, e il dirigente dell’Istituto Tecnico Alessandro Volta di Nicosia, prof.ssa Maria Giacoma Mancuso Fuoco.

Le equipes consultoriali, collaborate dai docenti referenti, rispettivamente prof.ssa Giusi Rizzo (Piazza Armerina) e prof.ssa Maria La Porta (Nicosia), hanno illustrato le problematiche legate alle patologie a trasmissione sessuale da diversi punti di vista, sanitario, psicologico e sociale. Docenti ed esperti hanno avuto il supporto del gruppo di studenti appositamente coinvolti nell’ottica di un percorso di “peer education” o educazione tra pari. I ragazzi hanno accolto con entusiasmo ed ampia partecipazione l’iniziativa mostrando grande interesse nei confronti delle tematiche trattate.

Banchetto tesseramenti fratelli d’Italia ad Enna

Domenica mattina si e’ svolta la giornata del Tesseramento Fratelli d’Italia organizzato dal Circolo Territoriale “Futuro e Tradizione” di Enna attraverso un banchetto organizzato in Piazza Vittorio Emanuele.

Nonostante la giornata non sia stata clemente dal punto di vista meteorologico, ancora una volta siamo rimasti sorpresi dalla voglia della cittadinanza nel mostrare la loro vicinanza al nostro partito tesserandosi ed avvicinandosi a noi .

Queste le parole del Vice-Coordinatore Francesco Paolo Alongi :” Ringrazio, in primis, il Presidente dell’ ARS On. Gaetano Galvagno per la sua presenza, il quale dimostra, ancora una volta, come Fratelli d’Italia tenga particolarmente al suo territorio ed ai suoi militanti non distaccandosi da quelli che sono i veri valori.; presente anche il nostro On. Eliana Longi che, nonostante i mille impegni, ci supporta e contribuisce attivamente, con ogni mezzo, alla realizzazione di ogni progetto come ha sempre fatto fino a qualche mese addietro. “ringrazio l’On Galvagno per la gradita visita al bacchetto tesseramenti” continua l’On Eliana Longi “il mio modo di far politica inizia proprio dai gazebi nelle piazze, il luogo in cui nasce la condivisione delle idee e il confronto con le persone”.

Conclude il vice-coordinatore esprimendo gratitudine ad ogni singolo militante del Circolo che si e’ speso per la realizzazione dell’evento, il loro entusiasmo ci rende molto fiduciosi per il futuro e per le prossime sfide elettorali che ci attendono.

ASP Enna – Congresso Regionale FADOI (medici internisti)

L’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna dell’Ospedale “Umberto I” di Enna, diretta dal Dott. Mauro Sapienza, con il patrocinio concesso, tra gli altri, dall’ASP di Enna, svolge un ruolo importante nella realizzazione del ”XXV Congresso Regionale FADOI (Federazione delle Associazioni degli Internisti Ospedalieri Italiani) che si svolgerà a Enna dal 16 al 17 Dicembre 2022 , presso il “Federico II” Palace Hotel. Il titolo del Congresso sarà “L’Internista nell’Era Post-COVID: Tra Complessità ed Innovazione”.

Il presidente regionale FADOI e corresponsabile scientifico dell’Evento, Dott. Maurizio Alletto, dell’UOC Medicina Interna dell’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, ha accolto con entusiasmo la scelta di Enna quale sede dell’evento scientifico.

In parallelo, giorno 17 dicembre, presso la stessa sede, si svolgerà il Congresso Regionale ANIMO (Associazione Nazionale Infermieri Medicina), la cui Presidentessa è la Dott.ssa Maria Lucia Rita Di Grigoli, che opera presso l’ASP di Agrigento.

“Il Congresso Regionale – riferisce Mauro Sapienza – sarà di assoluto rilievo e coniugherà, in armonico equilibrio, esperienza ed aggiornamento coinvolgendo i migliori esperti Internisti siciliani al fine di richiamare tutta la Comunità Medico-Scientifica.

Verranno affrontati temi di grande valenza scientifica e clinica, che riflettono le particolari criticità diagnostiche, terapeutiche ed organizzative del mondo reale della Medicina Interna.

Le sfide per la Medicina Interna sono quelle di governare una disciplina sempre più eclettica, che spazia dalle diagnosi difficili alla gestione di patologie acute, e a quella di patologie croniche riacutizzate in pazienti sempre più complessi, spesso anziani, pluripatologici e politrattati, e con differenti esigenze in termini di richiesta di intensità di cura.

A questa situazione si è drammaticamente e prepotentemente aggiunto lo stress-test determinato dalla pandemia COVID-19, che per tempi ormai molto prolungati ha stravolto le dinamiche sanitarie, quelle dell’assistenza ospedaliera e visto la Medicina Interna sostenere il carico prevalente di pazienti ricoverati con infezione da SARS-CoV-2”.

“Nello specifico – evidenzia Maurizio Alletto – i lavori congressuali si concentreranno sulla gestione di pazienti complessi con patologia cardiovascolare, polmonare ed epatologica, approfondendo aspetti della terapia anticoagulante ed i nuovi approcci del trattamento del diabete mellito, individuando alcuni aspetti critici meritevoli di particolare attenzione nei pazienti Long-COVID.

L’esperienza COVID, sempre in relazione alle patologie trattate, è però servita per focalizzare l’attenzione su alcune problematiche di ordine fisiopatologico, eziopatogenetico e clinico che la pandemia ha fortemente sottolineato, ma che si possono con frequenza ritrovare anche in pazienti non-COVID, come l’interazione fra terapia corticosteroidea e metabolismo glucidico, la complessità del trattamento in pazienti che richiedono nutrizione artificiale ed il comanagment internistico rispetto a problematiche Chirurgiche ed Ortopediche.£

“Inutile poi ricordare -aggiunge Sapienza – come un tema quale quello dell telemedicina/ televisita / telemonitoraggio, come strumenti complementari e non alternativi rispetto al metodo clinico, sia uscito da una dimensione ‘pionieristica’ per diventare argomento di dominio e interesse generale. È indubbio che il contesto clinico-epidemiologico e sanitario, a prescindere dalla pandemia, è oggi significativamente mutato, così come il profilo di assistenza che viene erogata nei reparti di Medicina Interna”.

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