Voci di Passio Hennensis domani 18 dicembre nella chiesa di San Cataldo

Ha per tema “Natale dei coristi” ed è il momento di spiritualità, preghiera e musica previsto domani a partire dalle 18.30 nella chiesa di San Cataldo. Protagonista sarà il coro Passio Hennensis, formazione polifonica diretta da Giovanna Fussone, che offrirà alla città un momento musicale dal titolo “Voci di Passio Hennensis”.

Si parte alle 18.30 a San Cataldo con la celebrazione della messa. Subito dopo la liturgia, il coro Passio Hennensis augurerà buon Natale alla città di Enna con alcuni canti solistici e corali e chiamerà a raccolta i propri fondatori e i nuovi sostenitori per la cerimonia della firma dell’albo di Passio Hennensis.

In programma, l’esecuzione di brani di ispirazione sacra della tradizione colta e popolare di celebri compositori sia classici che contemporanei. Ci sarà spazio per le tematiche natalizie e per una sessione dedicata alle grandi arie d’opera tratte da Boheme, Turandot e Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, e ancora La Wally di Catalani e il brano sanremese Guardastelle di Bungaro.

Tra le voci soliste si esibiranno Giada Barbarino, Eleonora Arangio, Marta Gallone, Sara Stagnitto, Valeria Guarnieri, Federica Guarnieri, Giada Barbarino, Elena Maddalena e Laura Castrianni. La nuova voce maschile del coro, Samuele Milano, si esibirà sia come solista che nelle vesti di cantautore. I brani saranno accompagnati da Vincenzo Indovino al pianoforte e si avvarranno della partecipazione del soprano Katia Giuffrida, vocal coach della corale.

La partecipazione è libera.

Agguato a tifosi troinesi al termine della partita Troina- Acireale: arrestato un acese

COMUNICATO STAMPA

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Nicosia e di Enna, congiuntamente a personale dell’Arma dei Carabinieri della Stazione di Troina (En), impiegati in servizio di ordine pubblico in occasione dell’incontro di calcio  Troina-Marsala, sotto la direzione del Commissario Capo dr.ssa Chiara Ricco Galluzzo – hanno arrestato un cittadino acese, classe 1998, e deferito in stato di libertà altri tre soggetti di quel centro, rispettivamente classe 1992, 1993 e 1997, per lesioni aggravate in danno di tre tifosi del Marsala Calcio e per aver sottratto loro uno striscione sportivo.

 

I FATTI

 

Nella giornata di ieri 16 dicembre 2018, presso l’impianto sportivo ”Silvio Proto” di Troina (En), si è tenuto l’incontro di calcio valevole per il Campionato Nazionale Dilettanti Troina-Marsala. Il servizio di O.P è stato svolto senza incidenti.

Al termine della partita, intorno alle ore 16.50 circa, i tifosi marsalesi, scortati da personale della Polizia di Stato, uscivano dal cancello principale del settore dedicato alla tifoseria ospite per recarsi in quel Corso Campania e ripartire alla volta di Marsala,.

Mentre si accingevano a salire a bordo del pulmino, parcheggiato lungo via Bellini, un’autovettura di colore blu Lancia Musa, proveniente dalla via Mazzini, si scagliava a velocità sostenuta in direzione dei tifosi marsalesi; alcuni soggetti scendevano dall’auto in questione e in pochi secondi compivano un raid colpendo con una mazza in legno un tifoso del Marsala, strappandogli uno striscione e portandoselo via. Nel ripartire l’auto faceva retromarcia ed investiva almeno altri due marsalesi, colpendoli parzialmente, per poi darsi alla fuga in via Nazionale, verso l’uscita di Troina in direzione Cerami.

Sul posto veniva rinvenuta una mazza di legno (tipo manganello) usata per colpire uno dei malcapitati, che veniva debitamente sequestrata.

Immediatamente, si dava inizio all’attività di inseguimento e ricerca dell’auto in fuga mediante gli operatori impiegati nel servizio di ordine pubblico. Dopo pochi minuti, una pattuglia della locale Stazione dei Carabinieri rintracciava e bloccava l’auto sulla S.S. 120, prima dell’ingresso nel comune di Cerami. Subito, dal controllo effettuato e dalla perquisizione emergevano elementi probatori certi a carico dei 4 soggetti che erano a bordo del mezzo, tutti originari di Acireale (CT). In particolare, all’interno veniva innanzitutto rinvenuto lo striscione sottratto ai tifosi del Marsala nonché due tondini di ferro ed un bastone telescopico in metallo, il tutto sottoposto a sequestro.

Alla luce della ricostruzione dei fatti delittuosi, veniva avvisato il PM di turno della Procura della Repubblica di Enna, dott. LONGO, il quale disponeva l’arresto in flagranza del conducente del veicolo, nonché il deferimento in stato di libertà degli altri aggressori per i reati di lesioni aggravate dall’uso di armi improprie e da futili motivi, per aver effettuato la condotta illecita in costanza di evento sportivo, nonché per il reato in concorso di furto aggravato di uno striscione sportivo e possesso e trasporto di oggetti atti ad offendere.

Enna – Premi far play Panathlon area 9

E’ stata ancora una volta Enna la sede prescelta dall’Area 9 Sicilia del Panathlon per la consegna dei Premi Fair Play che il Club Service degli sportivi assegna, ogni anno, a personalità del mondo dello sport che si sono particolarmente distinti per comportamenti etici che vanno verso i valori che il Panathlon da sempre incarna, ovvero il rispetto delle regole sportive e dell’avversario. E proprio per questo importante momento, che chiude di fatto l’attività dell’Area 9 per l’anno 2018, alla conviviale per gli auguri di Natale del Club di Enna, presieduto da Nanni Di Mario, tenutasi lo scorso 14 dicembre all’hotel Riviera di Pergusa, sono stati presenti il Governatore dell’Area 9 Sicilia Eugenio Guglielmino, Roberto Pregadio, di recente nominato Vice Presidente del Distretto Italia ed i presidenti di tutti i Club Panathlon Siciliani. “Quello che celebriamo stasera è un momento molto importante – ha detto nel suo intervento Guglielmino – perchè di fatto è quello che rappresenta la vera “mission” che da sempre porta avanti il nostro club, ovvero promuovere uno sport corretto, pulito e nel rispetto delle regole. Abbiamo, quindi, il dovere sempre di porre l’attenzione su fatti, episodi e comportamenti che vanno in questa direzione”. Per questo importante riconoscimento l’Area 9 Sicilia ha scelto:

il trapanese Sergio D’Aidone,  giovane Allenatore di Calcio, tesserato per la ASD San Vito Lo Capo che, nello scorso marzo, in occasione di una partita di “Campionato Giovanissimi di Calcio a 5” contro la “Forese Trapani” che, a causa di un incidente occorso ad una delle due auto utilizzate per la trasferta, si schierava con solo 4 atleti, per rispetto degli avversari e rischiando di perdere l’incontro, non ha esitato a far scendere in campo la propria squadra con soli 4 giocatori sui 5 previsti;

la ragusana Barbara Moltisanti, tecnico della Handy Sport Ragusa, che dalla giovane età di 17 anni, si spende per la promozione dello sport nel mondo della disabilità;

il catanese Ignazio Russo, bandiera dello sport catanese, insegnante di Educazione Fisica, già Consigliere Federale FIDAL, dirigente del Cus Catania, tecnico nazionale FIDAL, ma impegnato anche in progetti di sport ed inclusione sociale in quartieri non facili della città di Catania il quale, in occasione dei festeggiamenti per i suoi 80 anni, ha donato al Coni di Catania l’esemplare di fiaccola olimpica da lui portata, da Tedoforo, in occasione delle olimpiadi del 1960 a Roma.

Anche il Club di Enna ha voluto dedicare la serata alla valorizzazione dei principi etici e di solidarietà; infatti il direttivo del Club, su proposta del suo presidente Nanni Di Mario, ha deciso di destinare in beneficenza le risorse, ogni anno utilizzate per l’acquisto di gadget e ricordi natalizi, offrendo un supporto al medico ennese Cristina Fazzi che da 18 anni opera come medico volontario per i bambini e le donne dello Zambia. A ritirare l’assegno per lei, il parroco di Mater Ecclesiae Don Angelo Lo Presti. “Il Direttivo ha ritenuto che questa somma, anche se piccola, possa essere molto più utile a Cristina che con la sua attività inorgoglisce l’intera comunità ennese. Comportamenti come quelli di Cristina sono da esempio per tutti”. Infine, nel corso della serata, è stata consegnata la Stella di Bronzo del Coni al panathleta Nino Spagnolo e è stato dato il benvenuto ad un nuovo socio, il professore Francesco Sgrò, ex calciatore ed attualmente docente universitario presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università Kore.

 

Enna – Presentato il presepe vivente di San Pietro 2018

E’ stato presentata ieri, sabato 15 dicembre, nella Galleria civica spazio Spe di Enna la quarta edizione del Presepe vivente che si terrà nei giorni 26 e 27 dicembre nell’antico quartiere San Pietro.
Saranno 60 i figuranti coinvolti all’interno del percorso di 50 metri che è già in fase di allestimento nel rione ennese degli “Svintuliati”, tra stradine caratteristiche, vicoli antichi chiusi al transito di auto, degustazioni, spettacoli artistici e momenti di spiritualità.
Il sipario sulla rappresentazione sacra si alzerà alle 18.30 del pomeriggio di Santo Stefano e verrà replicata l’indomani (sempre dalle 18.30 alle 21.30). Ingresso 3 euro.
La manifestazione, patrocinata dal comune di Enna, è voluta e organizzata dalla Chiesa madre, guidata da monsignor Vincenzo Murgano, in collaborazione con i residenti di San Pietro (con a capo Melchiorre Contino), i giovani del Progetto 360, la collaborazione di professionisti (come l’esperta in comunicazione Silvia Vicari, il fotografo Biagio Virlinzi, il promoter enogastromico Fabio Di Fina) e il supporto di diversi sponsor privati.
“La gioia è il motore che muove tutti noi per andare incontro al Bambinello che nasce – ha spiegato monsignor Murgano – la stessa gioia che guidò a Betlemme pastori e magi. Il presepe vivente è opera di una comunità che si muove insieme e che prende vigore dalla cristianità”.
Sono già all’opera tanti volontari tra sarte, manovali, coordinatori, figuranti che lavorano per ricreare la Betlemme di oltre duemila anni fa, con le botteghe, gli artigiani, i pastori, la vita contadina e pastorale (saranno presenti anche diversi animali), il presidio romano (con soldati in uniforme e odalische), e naturalmente l’asinello Fortunato, la star del quartiere San Pietro.
L’entusiasmo la fa da padrone in queste ultime fasi organizzative che vedono la grande disponibilità dei residenti del rione che mettono a disposizione anche i propri spazi abitativi per il presepe. In fermento, il gruppo giovani Progetto 360: “E’ il quarto anno che siamo coinvolti in questa bella iniziativa – ha commentato la giovanissima Roberta Caramanna – e come in passato, siamo sicuri che né il freddo né la stanchezza ci fermeranno, perché la gioia di vivere assieme questo ormai irrinunciabile momento natalizio supera tutto”.
“Saranno dodici le location di maggiore richiamo – spiega Contino – e i visitatori potranno degustare ricotta fresca fatta il loco, pane cunzato, uova, vino, vin brulè, e la frascatula, antica ricetta contadina dell’Ennese che è la new entry di questa edizione. Tutto questo è compreso nel prezzo del biglietto d’ingresso”.
Il Bambinello Gesù che sarà tenuto  in braccio dalla Madonna all’interno del presepe vivente è una statuetta di ottima fattura che verrà messa in palio in un sorteggio che si farà con gli stessi ticket d’ingresso.
Per info e prenotazioni, 389.184945

Avis Enna 2018: festa del donatore

Si é svolta nel giorno di Santa Lucia, la festa del donatore 2018 organizzata dall’Avis comunale di Enna. L’annuale evento, tanto atteso da tutti i soci che, ogni anno, si incontrano per scambiarsi gli auguri di Natale e passare una serata in allegria, è un modo per ringraziare tutti coloro che, in maniera volontaria e gratuita, con dieci minuti del loro tempo, regalano un altro Natale a chi ne ha bisogno e lo fanno senza pretendere nulla in cambio e senza conoscere chi riceverà quel prezioso dono. Quest’anno il calendario del donatore è stato dedicato a due giovani donne recentemente scomparse, Elena Marasà e Grazia Varelli, che con i loro sorrisi hanno trasmesso altruismo, gioia di vivere e amore verso il prossimo, diventando un esempio per molti.

Come in tutte le feste che si rispettino hanno trovato spazio la musica, il ballo, il cabaret ed il divertimento condiviso come in una grande famiglia.

“Quando si crea una sinergia tra un’ottima equipe medica- ha detto Salvo Mandarà, presidente Avis Sicilia- ed una squadra di bravi diregenti associativi, che volontariamente dedicano il loro tempo al bene altrui, si realizza quello che possiamo vedere questa sera: una grande famiglia che si prodiga nel salvare tante vite attraverso la donazione del sangue ed é a voi donatori che va il nostro grazie più sincero”.

Ancora una volta infatti la squadra, presieduta da Giulia Buono, e composta dal vicepresidente, Fabio Fazzi, dal tesoriere, Pinella Vita, dalla segretaria, Veronica Arena, e dai consiglieri Maria Elena Spalletta, Giacomo Vigneri, Lucio Bonasera e Vincenzo Bandinu, affiancati dal presidente dei revisori dei conti, Abele Cataldo, e dai revisori Salvatore Fazzi, Biagio Fulco, Mario Branciforte e Giusy Curasí, ha dato dimostrazione di essere all’altezza del compito svolto e riuscire a creare il giusto contatto con i donatori, considerandoli i veri protagonisti dell’associazione. Il consiglio direttivo quest’anno godrà della collaborazione di Alessia Bonasera,volontaria del Servizio Civile.

“Vedervi così numerosi stasera- ha detto Giulia Buono- mi riempie di gioia. Grazie al vostro gesto di altruismo riusciamo a salvare molte vite e credo sia giusto ringraziarvi e invitarvi a continuare a donare. Ringrazio tutte le persone che collaborano con passione con la nostra associazione”.

Il presidente Buono ha sottolineato come i donatori dell’Avis di Enna siano sempre disponibili a far fronte alle emergenze che spesso si presentano, recandosi immediatamente a donare non appena contattati.

Autonomisti: “forte volontà di riprendere un cammino verso una nuove fase politica”

COMUNICATO STAMPA CONVEGNO AUTONOMISTI

I nuovi autonomisti, che certamente si ricollegano all’esperienza del Mpa, intendono affrontare la fase nuova della politica nazionale per rappresentare al Sicilia e più in generale il Mezzogiorno che rischia di finire schiacciato tra politiche assistenzialiste e l’autonomia finanziaria delle regioni ricche del Nord.

Nel corso degli interventi è stato rimarcato che se Veneto, Lombardia e Emilia tratterranno parte del gettito fiscale sarà la fine dell’unità d’Italia e la condanna a morte per la Sicilia e per il Sud; morte di povertà, disoccupazione, emigrazione.

I nuovi autonomisti confermano la loro lealtà al governo Musumeci e auspicano che insieme al presidente e al suo movimento si possa compiere un percorso comune, magari rifondando un partito nazionale che ponga al centro della sua azione politica l’avvio del superamento del divario tra Nord e Sud.

È stato anche notato come questo percorso non può coincidere con quello di Forza Italia che un giorno dichiara di volere cambiare nome e l’indomani no; un giorno vuole ricostruire il centrodestra, l’indomani non esclude una convergenza con il neo partito renziano.

Sintomatica l’attenzione riservata all’intervento dell’on. Del Mastro, deputato del partito di Giorgia Meloni, al quale non è un mistero che gli autonomisti guardino con interesse, ipotizzando un rapporto federativo fondato su un programma di pochi punti essenziali.

E qua i temi storici degli autonomisti si riducono a due: perequazione infrastrutturale, leggasi Ponte sullo Stretto, e alta velocità ferroviaria e fiscalità compensativa o di sviluppo. Temi che campeggiavano per altro nella sala stampati a carattere cubitali in due enormi striscioni.

Al nuovo movimento autonomista hanno portato il loro contributo l’ex presidente dell’ANCI, Giacomo Scala, insieme a un folto gruppo di dirigenti di Sicilia Futura.

Apprezzati i discorsi di Giuseppe Li Rosi, presidente di “Simenza”, nonché coltivatore e produttore dei grani antichi siciliani; Pietro Ambra, vice presidente nazionale di Confcommercio Giovani delegato all’innovazione, Marco Pettinato, presidente dell’Associazione ANPCI, nonché apprezzato il saluto portato dall’on. Basilio Catanoso, candidato di Forza Italia.

Il convegno, ospitato nell’auditorium dell’Università Kore, è stato coordinato da Nicola Vernuccio, ex assessore regionale agli Enti Locali. A far gli onori di casa Francesco Colianni, assessore al Comune di Enna.

Applaudito l’intervento del presidente della Regione Nello Musumeci che ha rivendicato i risultati del suo governo, a partire dall’alta percentuale di spesa dei fondi europei, e ha lanciato l’idea di un partito regionale siciliano che metta insieme tutti gli autonomisti, contestando il ruolo fallimentare svolto da tutti i partiti nazionali, nessuno escluso, affinché anche la Sicilia, come Trentino e Val d’Aosta, abbia un partito territoriale maggioritario.

Innocenzo Leontini, parlamentare europeo, votato dagli autonomisti, ha indicato la necessità di riformare le politiche europee fortemente penalizzanti per la Sicilia.

Roberto Di Mauro, vice presidente dell’Ars, ha indicato con molto realismo l’ipotesi di un’alleanza con un partito nazionale, con un rapporto federativo fondato su un programma minimo di fiscalità di sviluppo e di infrastrutture, che possa consentire l’elezione di uno, due deputati siciliani alle elezioni europee del maggio prossimo.

Pippo Reina, fondatore e presidente di “Sicilia – Regione – Nazione”, ha tracciato l’identikit ideologico del movimento autonomista che si avvarrà di una struttura organizzativa radicata nel territorio cui si affiancherà una piattaforma informatica, denominata “Sicilia Autonoma” e il blog di informazione “Sicilia 2030”.

Piazza Armerina – Un po’ d’ordine nel centro storico. In arrivo un nuovo parcheggio

Il Comune ha deciso di mettere un po’ d’ordine nel caotico centro storico di Piazza Armerina limitando i posteggi in alcune zone critiche. La decisione di mettere dei dissuasori di parcheggio davanti al palazzo Trigona-Canicarao restituisce alla città un angolo suggestivo antistante la struttura del XVII secolo. Nella parte iniziale di via Castellina  i dissuasori installati cancellano un parcheggio che abbruttiva la struttura del vecchio convento benedettino oggi municipio della città e nel contempo restituiscono una strada più ampia per il transito veicolare . Per venire comunque incontro alle esigenze di parcheggio degli automobilisti  è probabile che nei prossimi giorni vengano posizionati degli stalli, circa 6/7,  nella piazzetta di fronte l’ex pescheria di Santa Rosalia che comunque non verrà dedicata solo ad ospitare auto.

ASP Enna.  I saluti  del dr. Antonino Salina

Il mio mandato di Commissario Straordinario dell’ASP di Enna, con l’insediamento del dott. Francesco Iudica a manager, si conclude.

Desidero esprimere il più affettuoso ringraziamento ai cittadini e ai Sindaci dei 21 Comuni dell’ASP che sono stati collaborativi, ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, alle istituzioni scolastiche, ai Vescovi, ai Parroci, ai sindacati, al mondo dell’associazionismo, a tutte le componenti sane della società civile e agli organi di informazione, tutti, sempre attenti e presenti nelle varie occasioni.

 

In questi otto mesi di gestione commissariale trascorsi, così intensamente, con la preziosa collaborazione dei dott. Emanuele Cassarà e Dott. Maurizio Lanza e il Collegio dei Revisori, ho dedicato ogni mio sforzo, qualche volta con risultati che qualcuno ha apprezzato, altre volte con risultati che non hanno soddisfatto neppure me. In tutti i casi ci ho provato sempre con entusiasmo e soprattutto con la massima trasparenza.

 

Un particolare e affettuoso ringraziamento va a tutto il personale della dirigenza e del comparto dell’ASP, sempre pronto a rispondere alle molteplici esigenze e alle non poche emergenze,  che con la generosa disponibilità e grande professionalità ha reso possibile questo mio percorso a cui porgo il mio miglior augurio di un buon proseguimento, ricco di successi personali e professionali.

 

Mi sarebbe tanto piaciuto porgere questo saluto di commiato e di ringraziamento personalmente, ma non è stato possibile in quanto l’avvicendamento ha coinciso con un viaggio già programmato, assieme alla mia famiglia, fuori Italia, e per questo vi prego sinceramente di scusarmi, ma non mancherà occasione per incontrarci.

 

Con l’augurio di trascorrere un sereno Santo Natale e un Felice Anno Nuovo, ad maiora sempre.

 

Nicosia, nascondeva fucile e munizioni nella propria azienda agricola; allevatore arrestato dai Carabinieri.

COMUNICATO STAMPA

I Carabinieri della Compagnia di Nicosia unitamente al personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio, finalizzato al contrasto dei reati in materia di armi. Il servizio ha consentito, a Nicosia, di trarre in arresto il 59enne De Luca Salvatore, ritenuto responsabile del reato di detenzione illegale di armi e munizioni.  In particolare, nel corso della perquisizione effettuata presso la masseria dell’uomo, veniva rinvenuto un fucile da caccia cal. 12 non regolarmente denunciato, con varie cartucce inesplose di diverso calibro.
L’uomo veniva quindi tratto in arresto e posto ai domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Enna.

Enna. Un presepe molto particolare nella chiesa di san michele arcangelo: “Natale a Castrogiovanni”.

Nella splendida chiesa secentesca di San Michele Arcangelo sarà inaugurato, alle ore 17:00 di domenica 16 dicembre 2018, un particolare Presepe denominato “Natale a Castrogiovanni”. L’iniziativa si deve all’Accademia Pergusea, unitamente al Comitato ennese della Dante Alighieri, al gruppo FAI Giovani, al Fondo Edifici Culto del Ministero dell’Interno, proprietario della chiesa, con il Comune di Enna partner. “Il progetto – informa Nino Gagliano, presidente dell’Accademia – presenta, oltre a quelle religiose, valenze artistiche e socio-culturali, con la realizzazione di un presepe ambientato nella Castrogiovanni del secolo XIX”.

Ideato da Rocco Lombardo e da Federico Emma, sarà allestito dal costumista ennese Luca Manuli con personaggi ad altezza naturale, costituiti da manichini rivestiti da costumi tipici ottocenteschi che impersonano le antiche genti della città di Castrogiovanni.

“Rappresentando figurativamente l’evento di Natale, ambientato nella Castrogiovanni dell’ ‘800 – ha spiegato Rocco Lombardo – si riproporrà l’attenzione agli antichi costumi della società ennese e quindi un percorso di conoscenza, soprattutto per le giovani generazioni, ed anche una rappresentazione delle gerarchie sociali dell’epoca.  Inoltre l’aspetto religioso insito nella rappresentazione stessa dell’evento natalizio permetterà di evidenziare i valori di condivisione, carità ed empatia che caratterizzavano lo stile di vita degli strati sociali più poveri dell’antica società ennese”.

Il presepe sarà visitabile fino al 6 gennaio 2019 con il seguente orario: dalle ore 18:00 alle ore 20:00.

Scuola: bastano 3 anni per trovare un lavoro. Anche a Piazza Armerina un’opportunità unica per chi esce dalle medie

Da qualche anno anche a Piazza Armerina  esiste una grande opportunità per i ragazzi che escono dalla scuola media e vogliono ottenere in tre anni un  titolo per svolgere un’attività lavorativa  e acquisire anche l’esperienza necessaria richiesta dal mondo del lavoro. La scuola professionale Eris di Piazza Armerina ormai da anni rappresenta il punto di riferimento per chi non vuole utilizzare il percorso scolastico tradizionale, alcune volte poco adatto a inserire i giovani nel mondo del lavoro in maniera rapida, e decide di percorrere una strada che in tre anni gli consentirà di ottenere un diploma per lavorare in tutta Europa.

I ragazzi iscritti all’Eris  potranno decidere, dopo aver conseguito il diploma triennale, se avviarsi al mondo del lavoro o continuare gli studi per un diploma di secondo grado o la laurea. I corsi professionali totalmente gratuiti, hanno il vantaggio di fornire un’ottima preparazione di base nelle materie tradizionali e di specializzare i ragazzi nell’attività scelta con molte ore di laboratorio e stage in aziende presenti nel territorio.

Quest’anno l’Eris  di Piazza Armerina oltre ai tradizionali corsi di estetista e acconciatore propone, finanziati dalla Regione Siciliana,  anche corsi  nel campo dell’editoria grafica con computer, della ristorazione, dei servizi aziendali di segreteria e di promozione e accoglienza turistica . Un ventaglio di opportunità per entrare nel mondo del lavoro in settori in grande espansione.

“Molto spesso – ci dice uno dei docenti dell’Eris – accade che gli alunni delle scuole medie intraprendano un percorso che scoprono non adatto alle loro attitudini dopo il terzo anno e finiscono per ritirarsi senza aver ottenuto alcuna qualifica. Con i nostri corsi in tre anni hanno già un titolo spendibile in tutta Europa e inoltre una buona esperienza lavorativa maturata negli stage presso aziende del settore. Se lo decidono possono comunque continuare il percorso per specializzarsi ulteriormente e conseguire un diploma di tecnico”.

L’ufficio Statistica e Studi del ministero dell’Istruzione ha pubblicato i dati sull’impiego degli studenti dopo il diploma e conferma che in molti casi l’ingresso nel mondo del lavoro, per gli studenti che già si presentano con un’esperienza lavorativa maturata attraverso gli stage,  arriva in genere dopo pochi mesi dal diploma.

A Piazza Armerina la segreteria della scuola ERIS  per tutte le informazioni e per una visita vi attende nella moderna e confortevole sede di via Carcione 11 (nei pressi della caserma dei Carabinieri). Il numero di telefono è 0935 683703.
Eris su Facebook la trovi così : ERIS FORMAZIONE PIAZZA ARMERINA

 

 

 

 

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