Offerte luce e gas: le tariffe energetiche migliori sono sul mercato libero?

Offerte luce e gas: le tariffe energetiche migliori sono sul mercato libero?

Da gennaio 2023 ci sarà l’abolizione del servizio di maggior tutela anche per i clienti domestici, con il passaggio obbligatorio al mercato libero dell’energia per le forniture di luce e gas. Secondo i dati di ARERA e le rilevazioni del presidente dell’Authority, Stefano Besseghini, al momento ci sono ancora quasi 13 milioni di famiglie con un contratto attivo nel mercato tutelato, mentre il 56% degli utenti ha già scelto una fornitura nel mercato libero.

Nonostante i vantaggi offerti dalla liberalizzazione del mercato energetico, oltre alla necessità di passare a questo sistema entro la fine del 2022, sono ancora milioni gli utenti che non hanno preso una decisione. Il problema principale sembra essere la mancanza di informazioni, in quanto esiste il timore che passando al mercato libero le bollette di luce e gas possano subire un aumento rispetto alle tariffe del servizio di maggior tutela.

In realtà non è così, infatti come indicato dal presidente di ARERA nel mercato libero esistono delle offerte più convenienti. Per questo motivo è necessario scegliere con la massima attenzione la fornitura giusta, in quanto per risparmiare sulle bollette energetiche è fondamentale prendere una decisione consapevole e trovare la soluzione più adatta e vantaggiosa.

Quali sono le differenze tra mercato libero e tutelato dell’energia?

Naturalmente, per passare al mercato libero e beneficiare di un effettivo risparmio è indispensabile individuare le migliori tariffe attualmente disponibili: a questo proposito, il consiglio è quello di orientarsi su prodotti in grado tanto di ridurre i costi in bolletta quanto di diminuire la carbon footprint con le fonti rinnovabili. Naturalmente, per compiere la scelta giusta bisogna conoscere il proprio fabbisogno energetico, in questo modo è più semplice capire qual è la tariffa più conveniente.

Per quanto riguarda il mercato tutelato, il prezzo delle forniture viene stabilito da ARERA, perciò è uguale per tutti i venditori. I costi dell’energia vengono aggiornati ogni trimestre, senza la possibilità di optare per piani tariffari differenti. Per questo motivo, quando aumenta il prezzo di luce e gas non è possibile trovare alternative particolari, ma è necessario adeguarsi alle nuove tariffe previste dall’Autorità.

Al contrario, nel mercato libero il prezzo dell’energia viene proposto dai fornitori, il quale possono decidere l’importo da applicare a seconda dell’andamento del mercato energetico. Questa maggiore flessibilità consente agli operatori di proporre offerte e promozioni speciali, mettendo a disposizione un prezzo di luce e gas più basso rispetto a quello del mercato tutelato, con una scelta più ampia di tariffe e soluzioni.

La concorrenza, infatti, spinge le aziende a fornire condizioni convenienti ai clienti, come le tariffe a prezzo bloccato per 12 o 24 mesi, oneri di sistema a carico del fornitore per il primo anno sulle utenze delle seconde case, oppure sconti per le forniture dual luce e gas con lo stesso venditore. Inoltre, nel mercato libero è possibile risparmiare con le tariffe orarie per l’energia elettrica, con la possibilità di scegliere una tariffa monoraria o bioraria in base alle proprie abitudini di consumo.

Perché conviene una fornitura nel mercato libero?

Come abbiamo visto, nel mercato libero è possibile usufruire di maggiori opzioni, trovando tantissime offerte gas e luce vantaggiose incentivate dalla forte concorrenza presente nel settore. In alcuni casi è possibile risparmiare fino a 250 euro l’anno sulle utenze domestiche (fonte Altroconsumo), beneficiando di prezzi competitivi e promozioni per la sottoscrizione di un unico contratto per l’energia elettrica e il gas.

Inoltre, i fornitori migliori propongono servizi digitali innovativi per gestire la fornitura in modo smart, con la possibilità di monitorare in maniera approfondita le utenze domestiche attraverso piattaforme web e app per dispositivi mobili. Non bisogna trascurare anche l’impegno di molti venditori nell’offerta di forniture green, mettendo a disposizione energia da fonti rinnovabili come l’eolico, il solare e il biogas.

Oltre alla convenienza che è possibile trovare nel mercato libero, è bene ricordare che si tratta comunque di un passaggio obbligato, un’operazione che tutti i clienti domestici dovranno realizzare entro gennaio 2023.

Per questo motivo conviene iniziare subito a valutare le soluzioni più interessanti, per individuare una fornitura sostenibile, facile da gestire in modo digitale e soprattutto economicamente vantaggiosa.

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