ESports, boom dagli Usa all’Europa: Italia seconda in posizione per conoscenza ed interesse

ESports, boom dagli Usa all’Europa: Italia seconda in posizione per conoscenza ed interesse

Uno dei vantaggi della pandemia, strano a dirlo ma vero, è quello di aver cambiato le abitudini di molti. Abitudini varie, s’intende. Non solo cibo e modo di vestire, insomma. Abitudini anche di gioco e quindi di intrattenimento, come emerge da una ricerca pubblicata da Gaming Insider. In questo contesto spicca su tutti il gioco d’azzardo che, se da un lato in Italia ha patito la morsa stringente di un lockdown senza precedenti, quantomeno nella filiera fisica, ha visto spiccare al contrario la filiera online, principale canale di svago per milioni di giocatori che all’indomani del nove marzo hanno ritrovato le saracinesche dei locali da gioco chiuse.

Casinò online, grazie all’apporto delle slot machine; poker cash, a torneo, in modalità multigiocatore. E anche tanti, tanti eSports, che in alcuni casi sono andati a sostituire le scommesse sportive, svuotate di significato da eventi rimandati e palinsesti fantasma. Facendo spiccare il volo a quello che ben presto si è affermato come un fenomeno globale: gli sport virtuali sono ormai in rapida espansione in ogni mercato. Dopo aver toccato il 61% di quota mercato in Italia, hanno preso ben piede anche in contesti molto differenti come Stati Uniti o Asia.

Così, nel 2019, il mercato dei videogiochi elettronici è cresciuto di un altro 12% e si appresta a superare questa percentuale nel 2020, secondo studi di Deloitte. Ad oggi i sostenitori degli eSports sono circa 443 milioni di appassionati. Numeri da capogiro che raccontano un fenomeno che ha più consensi del golf e che insegue i giganti calcio (3,5 miliardi di persone a seguire), e tennis (1 miliardo di tifosi nel mondo). A fine 2020, stando alle ultime stime, gli eSports potrebbero essere seguiti da 500 milioni di persone.

Inoltre il mercato più ricco e prospero del mondo è in Europa, seppur non sia quello italiano ma quello iberico. La Spagna è il paese in più rapida crescita sul fronte eSports. Circa il 62% della popolazione ne è a conoscenza e il 55% del totale, più della maggioranza cioè, ha visto almeno una volta, nell’ultimo anno, un match o un torneo con sport virtuali. L’Italia, però, può sorridere. Si tratta del secondo mercato con una percentuale del 58% in termini di conoscenza e del 53% in materia di visione di un torneo di eSports. In graduatoria anche la Germania, terza, seguita da Svizzera e Paesi Bassi. Gli eSports in Italia sono in rapida crescita e una volta limati gli ultimi dettagli, probabilmente spiccheranno il volo.

Con un fenomeno in crescita costante, le stime parlano di un futuro 2023 da record per il mercato degli eSports che potrebbe toccare i 670 milioni di euro. Grazie, si diceva all’inizio, ad un mutato cambio di abitudini dettato dalla pandemia e dai conseguenti lockdown. Che hanno favorito il virtuale: stavolta le giocate non sono aumentate, ma la breccia, come si dice, è stata aperta.

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