Aidone – Rendiconto 2018: “manifesta improvvisazione e grave incapacità dimostrate dall’amministrazione Chiarenza”

Aidone – Rendiconto 2018: “manifesta improvvisazione e grave incapacità dimostrate dall’amministrazione Chiarenza”

Intendiamo rappresentare le nostre ragioni con naturale pacatezza, opportuna chiarezza e dovuta determinazione.
Il Rendiconto 2018 manifesta la natura ed il modo di operare dell’amministrazione Chiarenza , indubbiamente caratterizzati da manifesta improvvisazione e grave incapacità.
Sei anni fa, la nostra Amministrazione, operò un profondo ed accurato esame della situazione economico-finanziaria, avvalendosi degli Uffici e facendo sacro tesoro dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti sulle evidenti e molteplici criticità presenti.
Dovemmo prendere atto di una situazione estremamente preoccupante ed assolutamente delicata e deficitaria , costituita da debiti evidenti per circa sei milioni di Euro, una anticipazione di cassa di 1.700.000,00 Euro, di debiti ulteriori fuori bilancio da dover riconoscere e dei rischi derivanti da contenziosi in corso.
Come è nostro stile e nostro dovere, evitando di dichiarare fallimento del Comune, agimmo responsabilmente, non sprecammo risorse, ricercammo rimesse statali e regionali, utilizzammo ogni opportunità, implementammo servizi e stabilizzammo i precari.

Ristrutturammo l’indispensabile Ufficio IUC.
Il Gruppo Chiarenza , dall’altra parte, si collegò subito alla componente di minoranza, rappresentata da un Assessore ora in carica e dal Presidente del Consiglio Curia, già Sindaco.
Costituirono in Consiglio una nuova maggioranza che si oppose a tutto, che definì vessatoria la nostra amministrazione e sostenne costantemente che andavano abolite le aliquote e perfino l’Imu agricola.
Chiarenza ha continuato ad inviare esposti ed a richiedere ispezioni, salvo poi a Dicembre 2019 precipitarsi ad inviare migliaia di bollette, avendo scoperto che, purtroppo, per i Comuni l’imposizione e la riscossione sono un dovere ineludibile, la cui previsione è materia riservata allo Stato.
In queste azioni è stato incessantemente coadiuvato dall’Assessore al Bilancio Raccuglia, che ha ricoperto questo ruolo ed ha assunto responsabilità amministrative in più cicli politici.
Con i documenti ed il lavoro responsabile degli Uffici e con l’ausilio del tutoraggio di veri esperti, già entro Luglio 2019 si doveva approvare il Rendiconto 2018 ed entro Settembre 2019 andava adottato il Bilancio di previsione.
Diversamente e nel frattempo hanno nominato la coordinatrice dell’ ufficio IUC quale Responsabile dell’area economica- fnanziaria ed hanno smantellato l’apparato burocratico-amministrativo, come testimonia la cacciata del Segretario con titolarità di funzioni e come denotano le continue ed improvvide scelte di consulenti ad horas, per non dire a minuti.
Sul Rendiconto 2018 sono state operate continue assurde rimodulazioni e ripetuti Riaccertamenti dei Residui. Il ritardo nel presentare il Rendiconto 2018 pregiudica sostanziose e necessarie rimesse spettanti al Comune.

Il Documento attuale presenta numerosi elementi di incertezza, seri dubbi di affidabilità e palesi criticità.
L’amministrazione Chiarenza si assume la responsabilità di un rendiconto 2018 che certifica un disavanzo di più di due milioni di euro, che rappresenta un’ipoteca, pesante macigno sul futuro di Aidone.
Noi trovammo una grave situazione economico-finanziaria ed affrontammo tutto, pur nelle difficoltà, con la nostra visione del futuro e con le doti di competenza, esperienza, credibilità ed autorevolezza, di cui disponevano.
Oggi osserviamo un evidente stato confusionale del Sindaco , della sua Amministrazione e della sua Maggioranza consiliare.
Era facile prevedere tutto questo è a nulla servono revoche, avvicendamenti e rimaneggiamenti.
Era questa la nuova politica?
Sono questi i giovani che dovevano cambiare tutto e che non dovevano essere complici o strumento di logiche nepotistiche o “nipotistiche” ?
Invitiamo Chiarenza, se ha a cuore il nostro paese, a rassegnare le dimissioni!
Sulla base di quanto esposto, esprimiamo voto contrario.

Per Aidone gruppo consiliare

Stefano Mendola
Sonia Gangi
Carmelo lombardo
Rosa Testa

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