ASP Enna. In piena attività la Fattoria Montika con la supervisione del Centro Salute Mentale di Enna

Ippoterapia, cura degli animali e  gestione mercatini sono solo alcune delle attività degli ospiti della fattoria sociale.

Un giorno di festa e di socializzazione tra ospiti, familiari ed équipe si aggiunge alle pratiche riabilitative che proseguono in modo soddisfacente. Spiega il dr Giuseppe Cuccì, Direttore del Dipartimento Salute Mentale di Enna: “Il Centro Salute Mentale non può limitarsi a farsi carico esclusivo del paziente, ma deve sempre più porsi come soggetto attivo in grado di mobilitare le risorse presenti nella comunità locale, in primo luogo la famiglia e più in generale la rete delle persone, dei gruppi, delle aggregazioni formali e informali, in cui si svolge la sua vita di relazione. È la comunità locale che, in definitiva, deve farsi carico delle persone che sono comunque in difficoltà, e quindi anche delle persone con disturbi mentali ai vari livelli”.

In questa ottica il miglioramento della qualità dell’assistenza dei servizi di salute mentale richiede, sul piano dell’offerta, l’ampliamento della gamma dei servizi con i cosiddetti servizi intermedi in atto ancora assolutamente carenti, se non addirittura inesistenti: assistenza domiciliare, educativa domiciliare e comunitaria, centri sociali, gruppi-appartamento, assistenza abitativa, inclusione socio-lavorativa, con oneri a carico, per competenza, all’A.S.P. e ai Comuni.

Queste attività vengono gestite da enti del Terzo Settore accreditati e tra queste spicca la Fattoria Montika sita in contrada Baronessa ad Enna, gestita dal dr. Andrea Di Mattia psicologo e dalla dr.ssa Fulco pedagogista, dove si svolgono attività capaci di innescare e potenziare meccanismi relazionali essenziali alla socializzazione, all’integrazione col mondo e al potenziamento delle capacità personali. Il 25 settembre scorso, una scampagnata organizzata da tutto lo staff della Fattoria ha ospitato gli operatori del Centro Salute Mentale di Enna (dr.ssa Giuseppina Rizzo, dr.ssa Ida Bonanno, dr.ssa Francesca Martorana, sig.ra Donata Bellomo, sig. D. Di Maggio, sig.ra Salvatrice Allegra, sig. G. Lombardo) ed il Direttore dr. Giuseppe Cuccì che ha riconosciuto le attività della fattoria come estensione del lavoro svolto all’interno dello stesso dipartimento, distinguendola tra le eccellenze nel campo della riabilitazione psichiatrica nel territorio di Enna.

Ogni momento all’interno della fattoria è pregno di significati riabilitativi: ricorda, infatti, il dr. Andrea Di Mattia come sette anni fa, quando tutto ebbe inizio, “… il semplice atto di condividere il momento della colazione è diventato una prassi riabilitante in cui gli utenti si conoscono reciprocamente nella convivialità di un caffè”.

I ragazzi hanno così imparato a riconoscere il limite dell’altro e a compensarlo, aiutandosi a vicenda nei lavori della fattoria che non consiste solo nella cura degli animali, ma nella capacità di collaborare insieme per raggiungere un obiettivo comune come la gestione dei mercatini con prodotti propri, la collaborazione alla gestione del Grest estivo, le attività con i cavalli, etc. “Le skill apprese in fattoria sono utili da applicare nella vita quotidiana ed è proprio quello l’obiettivo principale del Progetto Riabilitativo Individuale ( PTI ) messo a punto per ogni singolo utente che frequenta la fattoria dagli operatori del CSM di Enna che hanno anche il compito di osservare e verificare periodicamente i progressi ottenuti”.

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