A Morgantina “La valorizzazione della biodiversità antica nel Distretto agri-culturale”.

Si è svolta ieri, nell’ambito del progetto AgriCultura una visita di studio a Morgantina “La valorizzazione della biodiversità antica nel Distretto agri-culturale”.  Organizzata dalla RRN-ReteLeader nell’ambito delle attività di valutazione e diffusione di buone pratiche per lo sviluppo locale Leader/CLLD, la study visit “La valorizzazione della biodiversità antica nel Distretto agri-culturale” ha l’obiettivo di offrire agli attori di Leader/CLLD la possibilità di conoscere concretamente un’esperienza di sviluppo locale finalizzata alla creazione e allo sviluppo di un “distretto agri-culturale”, ossia di un sistema di valorizzazione integrata delle risorse naturali, ambientali e culturali.
Erano presenti per i saluti istituzionali, l’Arch. Liborio Calascibetta, Direttore del Parco archeologico di Morgantina e della
Villa Romana del Casale, nonché il Dr. Rosario Patané, dirigente della U.O. 2 – Valorizzazione del Servizio 28 – Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale che ha introduzione alla visita. A guidare il gruppo in visita sia a Morgantina che al museo, contribuendo così alla buona riuscita del progetto, l’archeologa dottoressa Serena Raffiotta.

 

COMUNICATO  ROCCA DI CERERE GEOPARK
Organizzata dalla Rete Rurale Nazionale LEADER e dal Rocca di Cerere Geopark si è tenuta ad Aidone la study visit “La valorizzazione della biodiversità antica nel Distretto agri-culturale”. La giornata di studio è stata l’occasione per offrire ad una delegazione di GAL italiani (Lombardia, Piemonte, Abruzzo, Sardegna, Campania) la possibilità di conoscere concretamente l’esperienza di sviluppo locale del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark incentrato su un sistema di valorizzazione integrata delle risorse naturali, ambientali e culturali del territorio. Un’occasione, dunque, per valutare e diffondere le buone pratiche per lo sviluppo locale maturate in ambito LEADER. La giornata ha previsto un’innovativa visita dell’Area archeologica di Morgantina e del museo regionale di Aidone, condotta dall’archeologa Serena Raffiotta, incentrata sul concetto di “distretto agri-culturale” cioè un’interpretazione del paesaggio culturale, cioè del “cultural heritage”, con un approccio multidisciplinare che consente di leggere il bene culturale attraverso l’applicazione delle scienze della terra.

I partecipanti alla giornata di studio sono stati accolti dai dirigenti del neonato Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, Arch. Liborio Calascibetta e Dott. Rosario Patané, che hanno partecipato attivamente a tutti i lavori. Nel pomeriggio la delegazione si è riunita presso la Rocca di Cerere Factory di Aidone per un dibattito sul tema “Il GeoTurismo e il racconto del rapporto con la biodiversità mediterranea”, tenuta da Marcello Troìa, direttore del “Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark” e da Giuseppe Amato, Coordinatore delle attività didattiche e di laboratorio del Geopark.

Soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti e dai rappresentanti delle istituzioni e amministrazioni pubbliche presenti. Si è convenuto infatti che il modello di sviluppo locale integrato denominato “distretto agri-culturale”, ossia di un “sistema territorialmente definito, coincidente con un’area ad alta densità di risorse culturali ed ambientali di pregio” risulti essere davvero in grado di coniugare la bellezza architettonica con quella ambientale e peraltro è un ottimo sistema per rafforzare il sistema produttivo e sostenere la diffusione di soluzioni e servizi innovativi in grado di favorire la crescita sostenibile del territorio.

Il modello proposto è caratterizzato anche da un’elevata interconnessione tra i gestori delle risorse culturali e ambientali di pregio e il sistema delle imprese e delle start up impegnati nella valorizzazione di percorsi geoturistici attraverso il rafforzamento di nuove filiere produttive di interesse nutraceutico e salutistico fondate su specie vegetali autoctone.

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