L’appello di una nostra lettrice: “Aiutateci a tenere pulito questo giardino”

Abbiamo ricevuto una lettera da parte di una nostra lettrice che desidera mantenere l’anonimato ma a cui abbiamo deciso di dare spazio perché esempio di critica educata e corretta. Un esempio da tenere presente in periodo in cui i toni utilizzati sul web sono spesso ruvidi e scortesi e finiscono  molto spesso per tradire da parte di chi li usa la propria mancanza di educazione.


Gentile direttore,

ogni estate ci tengo a tornare e passeggiare nella mia città perchè vorrei che anche le mie figlie, che sono nate in Piemonte, la sentissero propria.  Ieri all’uscita dalla Villa Garibaldi io e mia figlia di 8 anni ci siamo fermate a leggere il regolamento che si trova sul cancello. Mia figlia mi ha detto: “ Mamma, qui c’è scritto in rosso aiutateci a tenere pulito questo giardino”. Ed io: “Sì Greta, dobbiamo aiutare”. Questo è solo quello che sono riuscita a dire. Il regolamento non coincideva con la realtà. La visita alla villa è stato il culmine di cio’ che abbiamo visto in giro per  Piazza Armerina da alcuni giorni. Non siamo riusciti ad usufruire della villa e sono sicura che non ne usufruiscono tutti i cittadini. Ne usufruiscono però dei ragazzini seduti su un muretto accanto a quel “monumento” Colonia Montana. Ma purtroppo quei ragazzini non godono della bellezza come dovrebbero alla loro età, non sanno cosa sia un’aiuola di fiori profumati e colorati, non sognano neanche di camminare scalzi su un prato verde e morbido. Conoscono la puzza di quel luogo, per camminare devono stare attenti a non tagliarsi i piedi per i pezzi di vetro che sono ovunque, e magari tenere lo sguardo basso per non vedere perchè non c’è niente da ammirare. Ma  questo vale per tutti specialmente per i più giovani.  Allora quei ragazzini a cui mi riferivo prima, “ si divertono” bevendo e fumando. E gli altri ragazzi? Mio nipote di 15 anni vorrebbe andare e vedere una villa come lo era quando sua madre era piccola  ma non va perchè si sa che lì circola droga e si sa che è così da molto.

Tutti lo sanno. E’ diventato un piccolo parco di Rogoredo. Perchè non c’è nessun controllo del territorio? Eppure la polizia municipale ha gli uffici confinanti alla villa. Perchè degli operatori specializzati non vanno lì per parlare con questi ragazzini e cercare le loro famiglie? Perchè i cittadini non si riappropriano di questo Bene prezioso per i loro figli? Quanta gente inerme seduta nei tavoli ai piedi della villa. Il sindaco Nigrelli aveva cominciato a pensare ai bambini creando dei parchi giochi ma la gente non era pronta. Molti sono distrutti, molti attualmente non sono messi in sicurezza anche perchè giochi per bambini piccoli vengono usati dai ragazzi grandi. Certo! Cosa offre l’Amministrazione a loro? Niente che io sappia oppure non è pubblicizzato. Credo che manchi anche l’informazione. Meno si sa, meno siamo e meglio stiamo. Per fare solo un esempio le racconto che sono andata in Biblioteca dove la mia famiglia solitamente va anche per leggere, godere del silenzio, sfogliare libri e giornali, lavorare al computer, studiare e quant’altro.

Ebbene, ho avuto l’impressione di chiedere troppo, di disturbare la tranquillità di chi ci lavora, . Ce ne siamo andati. Però poi raccontiamo quanti libri antichi possiede. Ma a cosa serve una Biblioteca se attualmente non “cattura” il cittadino giovane o anziano che sia e non ne può usufruire pienamente. Ritornando al problema della Villa Garibaldi vorrei dire all’Amministrazione comunale, che ci dice che non ha soldi, ai Vigili Urbani, agli insegnanti che formano i cittadini di oggi e di domani, alle Associazioni culturali, e a tutti coloro che riescono ancora a pensare in grande per Piazza Armerina, devono, dopo le parole, dare esempi concreti. E’ così che si insegna. Non con le parole. Tutti insieme create un movimento, una campagna di sensibilizzazione per scuotere chi “dorme” e insieme armatevi di attrezzi e coltivate quelle aiuole, ognuno compri e pianti un fiore e semini un prato.

Con l’azione e con l’esempio si crea il senso civico. Vedrà sarà una conquista e tutti coloro che avranno partecipato diventeranno custodi del bene che hanno creato. E l’Amministrazione anziché spendere avrà fatto un investimento sulle coscienze dei propri cittadini. Sarà un modo per uscire dalla noia non solo di quei ragazzini seduti su un muretto ma anche dei ragazzi che sembrano per ora essere più fortunati ma che fortunati non lo sono. E uscire da quel circolo vizioso di belle parole e lamentele per non fare e non cambiare niente perchè a qualcuno e a pochi fa comodo così. Non devono vincere i pochi ma la Piazza Armerina bene che è la stragrande maggioranza e può dare esempi positivi ai cittadini sfiduciati . Io verrò con la mia famiglia perchè anche le mie figlie si stanno annoiando.

Cordiali saluti.

 

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