Basilio Fioriglio: “il sogno dell’illuminazione da contrada Indirizzo alla Villa Romana del Casale”  

Continuando nell’impegno propositivo che ha dato origine alla costituzione dell’Associazione, è d’obbligo per non dimenticare portare a conoscenza delle Istituzioni, ritornando  al nostro comunicato stampa del 15.04. u.s., relativo all’esproprio da parte dell’ex Provincia Regionale dell’area Commerciale e parcheggio annesso alla Villa Romana del Casale, finanziamento che poteva essere utilizzato anche per l’illuminazione che dalla ctr, Indirizzo – porta alla Villa Romana.

Nel 2007, venuto a conoscenza che nel progetto relativo all’intervento per la sistemazione dell’area esterna della Villa Romana ( finanziamento  Pit. 11 €. 6.235.454,00 ) non era stata prevista l’illuminazione che  dalla contrada Indirizzo porta all’ingresso del sito archeologico, (  3 km. N. 80 pali, per un costo di circa €. 250.000,00). Se vogliamo pochi spiccioli considerando il consistente finanziamento, esprimevo  meraviglia e disappunto. Ritenuto il fatto estremamente grave più volte sottoponevo la questione alle Istituzioni.  Non era possibile che chi aveva redatto un progetto che sarebbe rimasto nella storia poteva essere sfuggito un atto cosi importante.  Tra l’altro non si può negare che l’oggetto del finanziamento permetteva ampi spazi di manovra: “ Interventi di recupero, tutela, restauro e aumento della fruibilità della Villa Romana del Casale – Pit. 11, turismo tra archeologia e natura ”. Purtroppo, nonostante l’impegno, dell’intero C.C., deliberando all’unanimità più atti di indirizzo anche con la trattazione dell’argomento con la presenza dell’ex Assessore Regionale AA. BB. Culturali Missineo, non siamo riusciti ad ottenere la realizzazione dell’opera. Devo dare atto che oltre all’attività del Consiglio Comunale anche i Sindaci Prestifilippo e  Nigrelli, parteciparono,  sollecitando e sottoponendo gli atti esitati dal C.C. alla Provincia Regionale, al Commissario straordinario per i lavori della Villa Romana Vittorio Sgarbi e  all’Assessore  Regionale.

L’interesse per la richiesta, che se accolta avrebbe dato la giusta conferma dei bisogni della nostra Città ai fini delle legittime aspettative dei Cittadini, non solo per favorire il turismo della Villa Imperiale, ma per dare la continuità del percorso e il legame tra la Città e la Villa, dando il giusto riconoscimento al sito che vanta i mosaici più famosi del mondo che l’Unesco ha dichiarato “patrimonio dell’umanità” aumentando la fruibilità visitabile anche dopo il tramonto e alla Città  che il mondo culturale, accademico e politico riconosce  rappresentando  una delle  più importanti della Sicilia per il ricco patrimonio architettonico.

Mi piace ricordare il Sindaco Nicola Di Vita che nell’ottobre del 1983 organizzò il primo importante convegno internazionale di Studi sulla Villa Romana con l’impegno della Scuola di Perfezionamento di Archeologia Classica dell’Università di Catania, richiamando la presenza di storici e ricercatori, nonchè  i Sindaci Prestifilippo e Nigrelli che hanno avviato un’inversione di marcia organizzando eventi all’interno del sito dopo il tramonto, richiamando migliaia di persone.

Oggi non possiamo più aspettare, è necessario che si faciliti il percorso perché possa essere illuminato il suddetto tratto di strada, per raggiungere più agevolmente la Villa Imperiale. Il momento è favorevole, per evitare di accogliere i visitatori con la candela o con la lanterna per gli eventi che saranno organizzati e per la visita notturna, ritenuto che grazie alla volontà del grande archeologo Sebastiano Tusa, dopo diciannove anni quanto previsto dalla Legge 20/2000,  diventa realtà.  E’ ufficialmente istituito il parco archeologico del sito Unesco di Piazza Armerina che accorpa anche il sito di Morgantina unitamente al Museo, consentendo la tanta invocata autonomia finanziaria, restando nella disponibilità dei Direttori quanto introitato dai proventi riscossi dalla vendita dei biglietti e reinvestendolo per la programmazione e per gli interventi urgenti come per Triclinium e di alcuni pavimenti mosaicati. I soldi ora ci sono occorre la capacità di spenderli. Davvero con questo riconoscimento il sistema delle aree archeologiche e dei musei volta pagina, recuperando il ritardo di decenni e non essere più  ai margini dei grandi poli turistici, pagando lo scotto di politiche sbagliate, che hanno attenzionato altri siti, senza considerare le economie del territorio che se più valorizzate, avrebbero creato sicuramente un sistema produttivo con posti di lavoro. Finalmente proprio ieri è stata data notizia che è stata nominata Vera Greco Direttore per il parco archeologico della Villa Romana del Casale e di Morgantina, proveniente dal parco di Naxos e Taormina, quindi dirigente di esperienza certa, che darà le risposte  alla Città che attende da anni. Così si conclude positivamente un problema che aveva  generato non poco allarme in Città.

Un ex Ministro per i beni e le attività culturali, nel presentare le linee programmatiche, invocava: “un piano Roosvelt, la cultura è la benzina del nostro paese. Per questo investire in questo campo  non è  necessario:  è fondamentale”. “Non servono più soldi, serve invece acquisire la capacità di spenderli”.

 

IL PRESIDENTE

Basilio Fioriglio

 

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