Confartigianato: un’azione risarcitoria collettiva contro i maggiori produttori di autocarri

A seguito della decisione della Commissione Europea che ha sanzionato i maggiori produttori di autocarri (Volvo/Renaut, MAN, Daimler/Mercedes, Iveco, DAF e Scania) per aver formato un “cartello” finalizzato a incrementare i prezzi al dettaglio degli autocarri, Confartigianato Trasporti ha deciso di avviare una “Azione risarcitoria collettiva” contro tale cartello. È stato infatti stimato che il prezzo di ciascun autocarro sia stato incrementato di circa il 15% del prezzo di mercato, somma che pertanto può essere recuperata. È sempre più difficile per i singoli cittadini e le piccole-medio imprese destreggiarsi all’interno di un sistema economico così complesso e competitivo, da ciò le ragione di tale iniziativa – dichiara la dott.ssa Angela Maccarrone, segretario prov.le di Confartigianato Imprese Enna – ossia farsi interprete ed interfaccia tra il mondo del lavoro e i soggetti interessati, offrendo competenze, strumenti e opportunità di tutela. Le imprese di trasporto in conto terzi, nonché in conto proprio, e non solo, che hanno acquistato o detenuto in leasing dai costruttori citati i propri autocarri (da almeno 6 tonnellate) nel periodo che va da gennaio 1997 a gennaio 2011, possono quindi recuperare i prezzo maggiormente pagato e far valere il diritto di risarcimento del danno da sovrapprezzo. Dopo un attento processo di ricerca e selezione, in base a valutazione di tempo, rischi, costi, potenziale recupero e consolidata esperienza in simili azioni, Confartigianato Trasporti ha individuato nella Truck Cartel Compensation Foundation lo strumento da utilizzare al fine dei soggetti interessati il recupero di ingenti somme.
L’azione di recupero non comporta alcun costo legale e nessun rischio. Tutte le imprese interessate possono rivolgersi a Confartigianato Imprese Enna (telefono 0935 531905, e-mail: confartigianato-enna@tiscali.it) per ottenere chiarimenti, informazioni e per l’adesione all’azione collettiva.

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