Piazza Armerina – Il sindaco Cammarata e la situazione economica: possibili “sorprese ancora più amare” dalle indagini

Il servizio da 2 ore la settimana (per gli anziani) è stato sospeso è a causa di una situazione economico-finanziaria disastrosa che oggi si trova sotto la lente degli organi competenti e che rischia di riservare sorprese ancora più amare. E’ di ieri la notizia di 28 condanne per avere falsificato i bilanci e così evitato il dissesto del Comune di Messina dal 2009 al 2012 e tra questi c’è anche l’ex sindaco Giuseppe Buzzanca. Evidentemente qualcuno ha preferito percorrere una strada diversa piuttosto che affrontare il sentiero impervio del risanamento; e probabilmente qualcuno vorrebbe che anche Piazza Armerina continuasse quella corsa sciagurata. A questi ultimi ho già risposto coi fatti e intendo continuare su questa strada, anche a costo di prendere decisioni sicuramente amare per qualcuno”.

La dichiarazione riportata è quella del sindaco di Piazza Armerina Nino Cammarata che, intervenuto per esprimere la propria solidarietà ai lavoratori del servizio agli anziani rimasti inoccupati, sembra ormai lanciare un messaggio chiaro alla città: occorre intraprendere, magari con qualche sacrificio, la dura strada del risanamento dei conti anziché nascondere sotto il tappetto una situazione drammatica, oggi sotto la lente di ingrandimento da parte degli organi competenti. Il sindaco parla di “sorprese ancora più amare” che potrebbero arrivare e subito dopo fa riferimento alle condanne di tecnici e politici del comune di Messina accusati di aver evitato il dissesto falsificando i bilanci comunali.

Cosa avrà voluto dire Cammarata? Quale genere di sorprese dobbiamo aspettarci? Ci sono state così tante irregolarità nella redazione dei bilanci comunali di Piazza Armerina da doversi aspettare decisioni drastiche da parte di qualche organo competente? Domande che speriamo  trovino presto una risposta ma che sicuramente non fanno dormire sonni tranquilli a più di un piazzese.

 

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