Piazza Armerina – Rosso Natale e le critiche inutili.

La serata di ieri sera si aggiunge alle tante iniziative che questa amministrazione sta portando avanti per valorizzare il nostro patrimonio monumentale e culturale e come al solito ha suscitato polemiche sui social che, come ormai è ampiamente riconosciuto, hanno il potere di rendere tutti esperti su qualunque materia. Su chi scrive e critica su Facebook è meglio stendere un pietoso velo visto che è più probabile trovare individui che comunicano le loro frustrazioni , il loro senso di inferiorità nei confronti della società reale anziché persone desiderose  di un pacato scambio di opinioni magari avendo qualche competenza su gli argomenti della discussione.
Detto questo non riesco a comprendere le polemiche che stanno accompagnando i primi mesi di gestione dei questa amministrazione anche perché chi oggi critica e sentenzia nella maggior parte dei casi è stato in rigoroso silenzio durante l’amministrazione precedente. Personaggi che oggi si agitano nel parlare dell’operato del sindaco Cammarata  ma che per quattro anni hanno lasciato la nostra testata giornalistica da sola a fare opposizione in situazioni ben più gravi rispetto alle problematiche relative ad un piccolo aggiustamento della viabilità nel centro storico.

Dov’era questa gente quando si denunciava pretestuosamente chi lavorava in questo giornale per intimorirlo, dove era questa gente quando il Palio dei Normanni veniva dileggiato ad Acireale, dov’era questa gente quando tentavano la privatizzazione prima del cimitero e poi dei tributi. Dove erano quando Start denunciava tutta una serie di irregolarità e di cattive gestioni? Erano in silenzio nascosti, forse per paura, dietro le loro scrivanie e i loro banconi. Oggi paiono impavidi difensori della città ma la realtà e ben diversa.

Questa amministrazione ha il diritto ma soprattutto il dovere di provarci. Cammarata e Messina hanno detto che valorizzeranno il centro storico e faranno aumentare i turisti in città: giudicheremo fra un anno se hanno messo le basi per farlo. Tutto qui, anche al Miroddi fu dato lo stesso tempo. Chi è troppo critico in questo momento avrà i suoi buon motivi per esserlo  ma che non possono corrispondere con gli interessi di Piazza Armerina. In realtà molti devono sbollire la rabbia per una sconfitta elettorale inattesa e altri  pensano già ad elezioni future ma come dicono in napoletani… accà nisciuno è fesso.

Nicola Lo Iacono

 

Condividi la notizia