Maltempo: il bilancio dei morti sale a 9

L’Italia nella morsa del maltempo da poco più di due giorni sembra non vedere miglioramenti all’orizzonte. Acqua alta a Venezia, che ha sommerso la città per un buon 70% con tanto di chiusura di piazza San Marco, violente grandinatein Sardegna e trombe d’aria che hanno scoperchiato tetti e abbattuto alberi. Aumenta anche il bilancio dei morti; oltre ai due accertati nella provincia di Roma, altre 5 persone hanno perso la vita nelle ultime ore.

Il bilancio si aggrava

Aggiornamento del 30 ottobre – Le vittime salgono a 9: è morta una donna in Val Di Sole. Un surfista è stato sbattuto sugli scogli dal vento forte a Rimini, per lui non c’è stato niente da fare.

Apocalisse a Terracina

Il Lazio continua a tremare, dopo la tragica morte di due giovani sulla Casilina, nei pressi di Castrocielo (frusinate), la cui auto è stata schiacciata da una quercia, a Terracina un violento nubifragio ha raso al suolo l’intero viale centrale, causando due vittime. Un tromba d’aria ha sradicato tutti gli alberi del viale della Vittoria. Uno dei pini marittimi si è abbattuto su un’auto causando la morte delle due persone nel veicolo e numerosi feriti.

L’intera cittadina è sotto shock, anche a Roma è stata sfiorata la tragedia dove, stando a quanto si legge su Adnkronos, un albero si è abbattuto sulla via Flaminia.

Due vittime: una a Napoli e una in Liguria

È nel capoluogo campano che si è registrata un’altra vittima del maltempo. Si tratta di un ragazzo di 21 anni, Davide Natale, che stava camminando a piedi presso via Claudio, zona Fuorigrotta. Il ragazzo è stato schiacciato da un albero caduto a causa del forte vento. Il giovane è stato trasportato d’urgenza presso l’ospedale San Paolo, per lui purtroppo non c’è stato nulla da fare. A Savona una donna è morta colpita da un oggetto trascinato dal vento, probabilmente un cornicione. È successo ad Albissola Superiore. La donna si trovava a piedi nel centro città, in via Garibaldi, quando è stata colpita a morte.

In Liguria il flagello maltempo continua a sferzare senza dar cenni di rallentamento, nello spezzino la forte mareggiata ha fatto saltare gli ormeggi ad una nave cargo.

Veneto in ginocchio

È di poco fa la notizia della settima vittima del maltempo. Una persona è stata travolta da un albero durante un forte temporale a Feltre nella provincia di Belluno. In Veneto i venti continuano a viaggiare a 130 km/h. Il presidente della regione Zaia ha firmato lo stato di crisi, per la regione è allerta rossa. Si prevede un peggioramento delle condizioni.

Milano è crollata parte del soffitto di un’aula del Politecnico, probabilmente a causa delle infiltrazioni, mentre gli studenti si trovavano a lezione. Fortunatamente non ci sono stati feriti.

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