Piazza Armerina – Signora aggredita perché sfama dei cani: denunciato un uomo

Comunicato stampa NOITA (*)

E’ successo il 5 settembre, in zona Santa Croce, quando un ingegnere piazzese ha aggredito una signora, Anna Maria Luzzitelli, residente nella zona colpevole, ai suoi occhi, di dare acqua a tre cani randagi assolutamente mansueti e che non hanno mai dato atto a episodi di aggressività; non contento dell’aggressione alla donna, che è ricorsa alle cure del Pronto Soccorso del Chiello, il signore in questione ha anche rincorso i cani lanciandogli contro delle pietre e prendendo a calci il contenitore di plastica per l’acqua; uno dei cani, una femmina presumibilmente incinta, è stata colpita alla testa ed è fuggita perdendo sangue.

Il fatto, ripreso da un video, ha fatto sì che intervenisse sul posto la delegata di Piazza Armerina del NOITA, Lorena Sauli, che ha raccolto la testimonianza della signora: per l’ingegnere è scattata, presentata dall’ufficio legale diretto dall’Avv. Alessio Cugini, la denuncia per maltrattamento di animali aggravato dai motivi abietti e futili.

I tre cani sono infatti assolutamente docili, non hanno mai creato pericolo alcuno per la collettività ed anzi erano già prima dell’episodio fortemente impauriti tanto da non avvicinarsi alle persone.

Il caso riapre la necessità di avviare campagne di sterilizzazione dei randagi per evitare la formazione dei branchi presenti nelle varie zone della Città (da Padre Pio al Centro raccolta rifiuti, Santa Croce e piano san Filippo), stabilendo una tabella concreta di intervento da concordare con le associazioni animaliste, che conoscono il territorio ed il percorso dei branchi, ed ascoltando anche i cittadini che si occupano di curare questi cani.

La vocazione turistica di Piazza Armerina non può essere compiuta, specie per grandi eventi come quello della visita del Santo Padre, omettendo di intervenire per contrastare un fenomeno dalle dimensioni allarmanti come quello del randagismo: l’Amministrazione guidata dal Sindaco Cammarata, e che vede assegnata la delega al randagismo alla dott.ssa Vagone, deve intervenire da subito per affrontare il problema, con controlli sul territorio, il censimento dei randagi, la loro sterilizzazione (l’ASP di Enna ha già assicurato massimo sostegno a realizzare gli interventi e a fornire anche il materiale per l’apertura di un ambulatorio pubblico) e sostenere le associazioni animaliste che devono assicurare l’adozione degli animali (in un anno il NOITA e l’ENPA di Piazza Armerina hanno già assicurato oltre 200 partenze, evitando la presenza di tutti questi cani per le strade ed intervenendo in cani, quasi quotidiani, di abbandono di cuccioli e di randagi feriti o bisognosi di cure veterinarie).

Enrico Rizzi

Presidente NOITA Onlus

 

(*) Nota della redazione sui comunicati stampa –  La redazione di StartNews quando pubblica integralmente i comunicati stampa è a disposizione di chiunque volesse replicare se interessato in maniera diretta dalla vicenda trattata.

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