Cambio al vertice nel comando provinciale dei carabinieri.

Dopo 4 anni in terra ennese il Colonnello Paolo Puntel, Comandante Provinciale dei Carabinieri, saluta la città di Enna e la provincia e si appresta ad assumere l’incarico di Capo Ufficio Personale della Legione Carabinieri “Trentino Alto-Adige”, in Bolzano. Sono stati anni di intenso e proficuo lavoro per l’alto Ufficiale, caratterizzati da impegni  gravosi, ma remunerativi sotto il profilo degli obiettivi traguardati.

Ricordiamo, sotto il suo comando, diverse operazioni di servizio condotte sia contro i sodalizi mafiosi sia contro la criminalità comune, quali la “Lock-out” che ha consentito di disarticolare il clan “Salvo” della famiglia CAPPELLO di Catania operante a Catenanuova, la “Bonifica Pasquasia” che ha permesso di mettere in luce ed accertare le responsabilità di numerosi soggetti, anche appartenenti all’arco istituzionale, in ordine ad un consolidato sistema di illecita ingerenza nelle operazioni di bonifica della miniera di sali potassici di contrada Pasquasia del comune di Enna, la “Primavera”, condotta a Pietraperzia a contrasto di un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti e ad altri reati associativi, la “Fratelli di Sangue” che ha consentito di accertare le responsabilità di alcuni componenti del Clan Nicosia operante a Villarosa, in ordine all’omicidio del tabaccaio Bruno, assassinato nel 2004 e la “Maglie Larghe”, tesa a smantellare un consolidato sistema di cattiva gestione dei contributi AG.E.A. destinati alle aziende agricole di diverse province siciliane. Sono queste solo alcune delle operazioni condotte sotto la direzione del Colonnello Puntel in questa che è stata la sua terza esperienza siciliana, avendo comandato in passato anche la Compagnia di Vittoria (RG) ed il Reparto Operativo di Ragusa.

Il Colonnello Puntel, che durante la sua permanenza ad Enna è stato anche insignito del titolo di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, benemerenza tributatagli direttamente dal precedente Prefetto di Enna, Dott.ssa Maria Rita Leonardi, in vista del suo imminente trasferimento ha voluto dichiarare che quella in terra ennese è stata  “…un’esperienza estremamente esaltante sotto il profilo professionale , caratterizzata da fruttuose sinergie istituzionali e non , ma soprattutto per l’affetto e il calore umano che ho potuto sperimentare  in questa provincia, ricca di bellezze paesaggistiche, di  eccellenze naturalistiche e di storia”. L’Ufficiale ha inteso infine rivolgere  i più sinceri sentimenti di gratitudine verso i suoi militari tutti, di ogni ordine e grado, uomini e donne coraggiosi, di indiscussa integrità morale e di provata lealtà, esprimendo il sincero auspicio di ulteriori successi operativi, a beneficio della popolazione di questa terra.

Il Tenente Colonnello Saverio Lombardi assume il comando del Comando Provinciale Carabinieri di Enna.

Pugliese, coniugato, tre lauree, Ufficiale del Ruolo Normale, proveniente dai corsi regolari dell’Accademia di Modena,  ha alle proprie spalle una vasta e diversificata esperienza professionale maturata pressoché interamente nella linea territoriale dell’Arma; già Comandante delle Compagnie di Sora, in provincia di Frosinone dal 2001 al 2005 e Giarre (CT), dal 2005 al 2009, dove si è distinto per la conduzione di diverse operazioni di servizio di contrasto ai locali sodalizi mafiosi. Successivamente,  Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Lecce dal 2011 al 2017, ha ricoperto inoltre un delicato incarico di responsabilità presso lo Stato Maggiore del Reggimento Carabinieri MSU (unità multinazionale specializzata dell’Arma dei Carabinieri) in Bosnia Erzegovina dal 2004 al 2005.

Attualmente proviene da Roma, dove è stato Capo Ufficio Comando del Comando Carabinieri Banca d’Italia, dove dal 2009 al 2011 aveva ricoperto l’incarico di Cte di Sezione presso la Scuola Ufficiali Carabinieri.

Ufficiale al merito dell’Ordine della Repubblica Italiana, Insignito di Croce d’Oro per anzianità di servizio, Medaglia d’Argento di lungo comando, e altri titoli, ha meritato inoltre, nel corso della sua lunga carriera, due encomi semplici del Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia” per altrettante operazioni di polizia giudiziaria che hanno consentito di smantellare diversi sodalizi mafiosi operanti nel catanese, consentendo altresì il sequestro di decine di milioni di euro in denaro e altre utilità.

Quello del Colonnello Lombardi è quindi un ritorno in terra siciliana e il prestigioso incarico assegnatogli si presenta da subito avvincente e ricco di spunti professionali, dal momento che il nuovo Comandante Provinciale dovrà confrontarsi con un’area molto sensibile sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, caratterizzata da articolate e variegate dinamiche sociali e criminali, soprattutto nei piccoli centri dove spesso i Carabinieri danno volto e anima ad un’Istituzione da sempre a contatto con la gente, costituendo di fatto il più autorevole e sicuro baluardo dello Stato.

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