Il comune si costituisce in giudizio nel ricorso Miroddi. Quanto ci costerà l’ex sindaco?

Il comune di Piazza Armerina si costituisce in giudizio in merito alla vicenda relativa al ricorso presentato da Filippo Miroddi. L’incarico è stato affidato all’Avv. Felice Giuffré ed ha lo scopo, come si legge dalla delibera di giunta  di tutelare l’ente.  A dicembre il Tar deciderà se ammettere o meno la richiesta dell’ex sindaco che spera di recuperare voti da quelli annullati dai presidenti di seggio per  irregolarità. Quest’ultime così evidenti tanto che al momento dello spoglio non sarebbero state contestate dai rappresentanti di lista dello stesso Miroddi se non in quattro casi.

Sarebbe stato più giusto chiudere la vicenda a giugno e Miroddi avrebbe fatto meglio, per il bene della città, a non contestare il risultato elettorale. Abbiamo più volte affermato che la passata amministrazione è da considerarsi a nostro giudizio, dal punto di vista amministrativo, come una delle peggiori dal dopoguerra ad oggi. I cinque anni passati sono stati caratterizzati dal totale immobilismo e dalle sterili e inconcludenti  lotte politiche dello stesso Miroddi strettamente collaborato da Giuseppe Mattia. Entrambi sono usciti sconfitti dalle elezioni nelle quali i cittadini piazzesi hanno espresso in maniera inequivocabile il desiderio di un cambiamento, una richiesta che speriamo la nuova amministrazione tenga sempre presente.

Il ricorso di Miroddi costerà diversi migliaia di euro ai cittadini piazzesi  anche per questo l’ex sindaco avrebbe fatto bene ad onorare la città riconoscendo la sua confitta e magari prendendosi un lungo periodo di riposo per riflettere sugli errori commessi durante il suo mandato, errori che hanno portato quasi l’ottanta per cento dei piazzesi a non votarlo.

Nicola Lo Iacono.

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