In occasione della visita di Papa Francesco Piazza Armerina gioca la carta del Palio dei Normanni

“Tutto quello che bisognerà fare per pubblicizzare il Palio dei Normanni giorno 15 settembre in occasione della visita di Papa Francesco verrà fatto”. Non sono parole del coordinatore della manifestazione, Dino Vullo ma gli si leggono in faccia quando lo incontriamo stamattina nella stanza attigua alla Sala delle Luci. “Sto lavorando affinché il Palio dei Normanni venga pubblicizzato ma per il momento non voglio sbilanciarmi sulle varie iniziative e su come verranno offerte ai turisti. Ho bisogno di ponderare bene ogni mossa”.

La venuta di Papa Francesco  servirà a far parlare di  Piazza Armerina in tutto il mondo e accanto gli obiettivi religiosi è chiaro che, molto più laicamente o prosaicamente se volete, vi sono quelli legati all’immagine della città. Nella mattinata del 15 ci giochiamo l’intera stagione turistica del prossimo anno e forse degli anni a venire. Non è poco tenuto conto delle perdite nette che abbiamo avuto grazie alla precedente amministrazione sulle presenze turistiche dal 2014 al 2017, mitigate solo dal’ultima stagione grazie al Giro d’Italia che l’ex assessore regionale Barbagallo e l’On. Lantieri sono riusciti a far transitare per Piazza Armerina.
Tutti abbiamo il dovere di partecipare rendendo per un giorno la città il principale argomento delle nostre attenzioni e in questa direzione vanno gli sforzi dell’amministrazione per creare un buon ricordo in coloro che verranno e una buona immagine a chi seguirà l’evento attraverso i mass media. Ecco spiegato perché il Palio  dovrà essere protagonista  in qualche maniera nella giornata del 15 settembre a parte ovviamente … i  monumenti del nostro fantastico centro storico.

Nicola Lo Iacono

(nella foto il coordinatore del Palio dei Normanni Dino Vullo)

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