Bacio traditore Di Maio – Salvini: scomparso il reddito di cittadinanza, evaporata la Flat Tax

Per chi ha votato il Movimento 5 Stelle, pensando in primo luogo di protestare e testimoniare tutto il suo disappunto contro la gestione della politica da parte dei partiti tradizionali, sono in arrivo le prime delusioni. Delusioni in arrivo anche per chi ha voltato il Movimento pensando di starsene a casa in attesa ogni mese del suo reddito di cittadinanza, magari da prelevare attraverso il bancomat.

Per quanto riguarda la politica è evidente che gli accordi tra partiti diversi, che i Grillini chiamavano con tono dispregiativo “Inciuci”, sono indispensabili se si vuole governare. Se tra voi c’è qualcuno che ha sperato che non ci fossero “inciuci” tra i partiti gli consiglio una rilettura della Costituzione Italiana per comprendere che la mediazione e la ricerca di un accordo sono connaturati con la natura stessa della democrazia, soprattutto quando si è responsabili nei confronti delle istituzioni e dei cittadini. Il Movimento 5 Stelle aveva promesso “niente inciuci”, offendendo durante la campagna elettorale non solo la costituzione ma soprattutto l’intelligenza di chi, tenendo conto dell’attuale legge elettorale, aveva ben chiaro che le parole di Di Maio erano una vera e propria presa in giro, finalizzata a raccogliere il consenso elettorale dei meno informati e di chi ha votato contro qualcuno e non a favore di un progetto.

I 5 Stelle non hanno infatti un progetto politico ma solo un programma generico con alcune parti addirittura copiate da Wikipedia. Però in campagna elettorale ci hanno deliziato con la grande bufala del “reddito di cittadinanza” a cui molti sprovveduti hanno creduto. Non mi sorprende al cosa. Ogni giorno ricevo decine di messaggi da parte di persone che mi chiedono di girare alla mia lista di contatti notizie palesemente false e alle quali evidentemente credono.  Di gente credulona sono pieni i social network e le aziende che hanno curato la campagna del Movimento 5 Stelle ne erano ben consapevoli quando dettavano a Di Maio gli slogan da utilizzare in campagna elettorale.

Il reddito di cittadinanza? Scomparso dalle parole di Luigi Di Maio così come la Flat Tax al 15% di Matteo Salvini si è trasformata in una generica “riduzione delle tasse”. Sia la misura universale prevista dai Cinque Stelle sia quella della Lega erano irrealizzabili, banalmente proprio perché per il momento non ci sono i soldi. Eppure molti ci hanno creduto.

Il bacio tra Di Maio e Salvini è dunque in realtà la prova di un tradimento compiuto a danno dei propri elettori. Adesso però lasciamoli governare. Che dimostrino almeno di essere “più bravi” di quelli del PD e di Forza Italia. A proposito… chissà che manovra immaginano di fare per recuperare i 30 miliardi che ci servono per mantenere a posto i nostri conti ed evitare che aumenti l’Iva e una serie di sanzioni da parte della Comunità Europea. Vedremo se verranno a raccontarci un’altra barzelletta del tipo “abbiamo trovato una situazione disastrosa”….

Nicola Lo Iacono

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